Un’esercitazione congiunta di Protezione Civile tra Campi Bisenzio e Montemurlo, una mostra fotografica per ricordare l’alluvione del 2023, uno spettacolo teatrale tratto dal libro Toscana Sommersa, un’iniziativa simbolica rivolta al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e, infine, una delegazione a Roma per portare direttamente alle istituzioni le richieste dei territori colpiti. Sono queste le principali proposte emerse dal confronto pubblico promosso dai Comitati degli Alluvionati di Campi Bisenzio e Montemurlo in occasione della presentazione del Manifesto dei Diritti degli Alluvionati. Le iniziative sono nate dal dibattito sviluppatosi attorno ai principi fondamentali del Manifesto: ascolto, confronto, trasparenza, partecipazione dei cittadini alla pianificazione e alla prevenzione del rischio e tutela della dignità degli alluvionati. Obiettivi che i Comitati intendono tradurre in azioni concrete sul territorio. Tra le proposte figura l’organizzazione di una grande esercitazione congiunta di Protezione Civile che coinvolga le amministrazioni comunali, il volontariato, il terzo settore e i cittadini. È stata inoltre avanzata l’idea di una mostra fotografica dedicata all’alluvione del 2023 da realizzare in occasione della ricorrenza del 2 e 3 novembre, mentre sul piano culturale prende forma il progetto di una rappresentazione teatrale ispirata al libro Toscana Sommersa di Massimo Zaccaria. I Comitati hanno poi annunciato l’invio di un pacco simbolico al Capo dello Stato e alla Presidente del Consiglio contenente una maglietta dei Comitati promotori, il testo del Manifesto dei Diritti degli Alluvionati e una copia del libro Toscana Sommersa. Resta inoltre confermata l’intenzione di recarsi a Roma per rappresentare direttamente alle istituzioni nazionali le richieste e le aspettative delle comunità colpite dall’alluvione.
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