“Una mamma straordinaria che ha saputo trasformare un dolore inimmaginabile, come quello per la perdita di una figlia, in un impegno per la vita”. Dal palco del congresso nazionale della Uil, in corso a Padova, l’abbraccio del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a Emma Marrazzo, mamma di Luana D’Orazio, giovanissima operaia morta in una fabbrica a Montemurlo il 3 maggio 2021 e diventata simbolo delle vittime del lavoro. “Oltre mille morti l’anno sono oltre mille sconfitte l’anno per tutti noi- ha detto Meloni tra gli applausi della platea – persone, famiglie, storie che non possono essere dimenticate. La battaglia di Emma nel nome di sua figlia ci riguarda e ci mobilita tutti”. Emma Marrazzo è tra gli invitati della Uil, sindacato che ha sposato le ragioni della mamma di Luana D”Orazio di cui condivide la richiesta di mettere in campo strumenti, risorse e obblighi per contrastare le morti sul lavoro. Emma Marrazzo non ha mancato di ricordare la tragedia che ha colpito la sua famiglia e la necessità di mettere un freno alla scia di dolore che condanna genitori, figli, fratelli, mogli e mariti alla sopravvivenza: “Una condanna – le parole della donna – che non finisce mai, molto più pesante di quelle emesse da un giudice”.
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