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Dal congelatore al restauro, seconda vita per l’archivio storico di Montemurlo salvato dall’alluvione


I documenti comunali danneggiati nel novembre 2023 sono arrivati nel laboratorio specializzato di Bologna. Decisiva la conservazione nelle celle frigorifere messe a disposizione da un’azienda del territorio


Alessandra Agrati


Per oltre due anni sono rimasti custoditi a meno 20 gradi nelle celle frigorifere della Bofrost di Montemurlo. Oggi, quei faldoni recuperati dal fango dell’alluvione del novembre 2023 hanno iniziato il loro viaggio verso una nuova vita: nei giorni scorsi il materiale archivistico del Comune è stato trasferito in un laboratorio specializzato di Castel Maggiore, nel Bolognese, dove sarà sottoposto a un delicato intervento di restauro. Qui i documenti saranno analizzati, ripuliti dai residui di fango e sottoposti a un processo di liofilizzazione che consentirà di eliminare l’umidità senza danneggiare la carta, prevenendo la formazione di muffe e funghi. Seguiranno la spolveratura, la depolveratura meccanica e la pressatura dei fogli per restituire stabilità e leggibilità al materiale archivistico. Al termine delle operazioni, i documenti torneranno a Montemurlo.
Le immagini di quei giorni sono ancora vive nella memoria della comunità. Nell’archivio del Centro Giovani “David Sassoli”, invaso da oltre 30 centimetri di acqua e fango tra il 2 e il 3 novembre 2023, decine di volontari si misero al lavoro per salvare quanto possibile. Furono gli “angeli del fango” a recuperare uno a uno i faldoni, a insaccarli e catalogarli, evitando che andassero perduti. Un salvataggio reso possibile anche dalla disponibilità della Bofrost, che ha messo a disposizione le proprie celle frigorifere per conservare i documenti in attesa del restauro. Un gesto che il sindaco Simone Calamai ricorda con gratitudine: «Non esistono parole per ringraziare l’azienda Bofrost, che ha dimostrato con questo gesto, non solo generosità e pazienza, ma profondo senso civico ed ha così impedito che la comunità montemurlese perdesse importante materiale archivistico». L’operazione di recupero e restauro ha un costo di circa 61 mila euro, sostenuto con fondi comunali, e consentirà di restituire alla comunità un patrimonio documentale che sembrava irrimediabilmente compromesso dall’alluvione.

Edizioni locali: Montemurlo

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è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
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Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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