Risultato record per l’edizione 2025 della manifestazione “Da Porto a Porto” che si è svolta nel mese di agosto. Nella giornata di ieri, 11 settembre, è stato consegnato nella sede di Prato dell’Associazione Tumori Toscana il maxi assegno con il ricavato della nuotata solidale a sostegno delle cure domiciciliari gratuite per i malati di cancro. Un’edizione particolarmente ricca, che ha toccato la soglia dei 94 partecipanti per un totale di 193.140 euro donati. Un traguardo importante per la manifestazione organizzata dal consigliere Lorenzo Massai grazie al supporto della Polisportiva Nuotatori Prato e dell’Associazione Amici del Guzzo. In totale, negli otto anni dell’iniziativa, sono stati raccolti 761.640 euro. A oggi sono più di 21.000 i toscani malati di tumore che hanno ricevuto a casa propria le cure gratuite e il conforto di professionisti e volontari dell’Associazione che è presente, dal 1999, a Firenze, Prato, Pistoia e province. In particolare, nel 2024 le nuove attivazioni sono state 967 (+3,7 rispetto al 2023) di cui 570 su Firenze e 397 su Prato e Pistoia.
“Quest’anno è stata un’edizione incredibile. Tolte le spese organizzative, siamo riusciti a donare oltre 193mila euro all’Associazione Tumori Toscana! Sono profondamente onorato e grato a tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione e alla riuscita della Da Porto a Porto, e a chi ha sostenuto con le proprie donazioni i malati oncologici e le loro famiglie- spiega l’organizzatore Lorenzo Massai- Ci tengo però a sottolineare una cosa importante: per raggiungere un traguardo così significativo, è stato fondamentale anche l’intervento di alcuni miei amici particolarmente generosi — persone che si fidano di me, che mi sono affezionate- spiega ancora- E aggiungo una cosa personale, che per me ha avuto un significato profondo: dopo il grave incidente avuto a marzo, essere riuscito anche quest’anno non solo a organizzare questa nuotata, ma a parteciparvi in staffetta, è stata una gioia enorme. Un traguardo dentro il traguardo. Ritrovare l’energia, la motivazione e il senso di tutto questo, proprio in acqua — insieme agli altri — mi ha ricordato quanto questa iniziativa sia parte di me”.
Grande soddisfazione anche da parte di Giuseppe Spinelli, Presidente dell’ATT: “Il ricavato della Da Porto a Porto – ha continuato il Dottor Spinelli – è stato destinato a garantire i costi del personale medico sanitario della sede di Prato per un totale di 8 mesi; e, a partire da maggio scorso, abbiamo già coperto 4 mesi di stipendio di tutti i professionisti ATT. In questo modo l’équipe multidisciplinare (medici, infermieri, operatori sociosanitari, psicologi, fisioterapista) potrà continuare a lavorare con continuità nel territorio pratese caratterizzato da un lato dalla crescita della popolazione nel capoluogo e dall’altro dalla presenza di tante zone montuose dove si registra un invecchiamento degli abitanti e una difficoltà di accesso ai servizi”.
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