Categorie
Edizioni locali

Da Montemurlo a Roma, il Manifesto degli alluvionati arriva alla Camera


Il documento sarà allegato alla relazione della Commissione parlamentare d’inchiesta. I comitati consegnano a Mazzetti (FI) le magliette #alluvionimaipiù, destinate a Mattarella e a Meloni


Alessandra Agrati


Da Montemurlo a Roma, il Manifesto dei diritti degli alluvionati arriva alla Camera e si prepara a entrare negli atti della Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico. Il documento, promosso dai comitati degli alluvionati di Montemurlo e Campi Bisenzio è stato presentato questa mattina alla sala stampa di Montecitorio grazie all’iniziativa della deputata di Forza Italia Erica Mazzetti. Durante l’incontro il presidente della Commissione, Pino Bicchielli, ha annunciato che il Manifesto sarà allegato alla relazione della Commissione.
Un passaggio accolto con soddisfazione dal comitato Bagnolo per l’alluvione, che vedono così le loro richieste entrare nel percorso istituzionale. “Siamo soddisfatti di essere arrivati alla Camera grazie all’onorevole Mazzetti, ma ancora di più del fatto che il presidente della Commissione abbia annunciato che il nostro documento sarà allegato alla relazione. Entra quindi nel circuito ufficiale”, commenta Sonia Matucci, presidente del Comitato Alluvionati di Bagnolo.
A Mazzetti sono state consegnate anche le magliette con la scritta #alluvionimaipiù, che la deputata porterà al presidente della Repubblica Sergio mattarella e al presidente del Consiglio Giorgia Meloni.


“Sono passati quasi tre anni e le immagini dell’alluvione sono ancora nella testa di tutti noi”, ha detto Mazzetti durante la presentazione, spiegando di aver aderito fin dall’inizio al Manifesto, definito “il primo documento di questo tipo in Italia”. Per la deputata il testo “rimette al centro la persona e i suoi diritti”, che devono essere tutelati anche a livello europeo.
Mazzetti ha quindi posto l’accento sulla prevenzione e sulla manutenzione del territorio, indicando tra i problemi le sovrapposizioni di competenze tra Regione, Consorzi di bonifica e società partecipate comunali. “Abbiamo la tecnologia e le competenze per farlo”, ha affermato, chiedendo maggiore chiarezza nella gestione, dal monitoraggio alla manutenzione programmata. Nel suo intervento la deputata ha anche rivendicato l’impegno del Governo dopo l’alluvione, citando gli oltre 60 milioni di euro stanziati e la nomina del commissario straordinario. Ha però criticato i tempi di gestione delle richieste di contributo: “Su 2.600 domande solo 1.000 sono state evase”, ha sostenuto, contestando la gestione burocratica delle pratiche.
Per i Comitati, intanto, l’inserimento del Manifesto nella relazione della Commissione rappresenta un passaggio importante dopo quasi tre anni dall’alluvione. L’obiettivo è mantenere al centro delle istituzioni le richieste di chi ha subito danni e continua a chiedere interventi sulla prevenzione, sulla ricostruzione e sulla tutela dei cittadini. “Purtroppo dalla Regione non abbiamo avuto la stessa attenzione – spiega Matucci –. Sul torrente Bagnolo non è stato fatto alcun intervento e, a distanza di quasi tre anni, continuiamo a vivere nella paura di un nuovo alluvione”

Edizioni locali: Montemurlo

CONSIGLIATI

logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia