Anche quest’anno l’Istituto Datini ha ospitato la mostra conclusiva del progetto d’arte inclusiva, un’iniziativa che unisce espressione creativa, inclusione e scoperta del territorio. Il tema scelto per questa edizione è stato “la natura e il cosmo”, da cui il titolo della rassegna: CosmoArte. Un viaggio artistico tra stelle, pianeti e paesaggi naturali, declinato in più moduli che hanno coinvolto studenti e partner del territorio in una serie di esperienze formative e sensoriali.
Tra i percorsi più significativi, quello dedicato all’arte open air, che ha visto i ragazzi partecipare a una visita presso l’oasi apistica Le Buche di Poggio a Caiano. Un altro modulo si è svolto nella suggestiva cornice della casa-museo Leonetto Tintori di Vainella, dove gli studenti si sono cimentati nella creazione di piccoli manufatti scultorei ispirati al tema cosmico-naturalistico.
Fulcro del progetto è stata la collaborazione con il Centro CUI, che ha portato alla realizzazione di un’imponente opera collettiva: un pannello lungo cinque metri, suddiviso in otto sezioni, intitolato Sinfonia e respiri dal firmamento. Un lavoro corale che celebra il valore dell’unione e della continuità artistica, simbolo di un’arte capace di esprimere l’individualità senza perdere il senso del gruppo. L’opera sarà esposta a settembre al Museo Pecci, accanto alla mostra I mondi di Valentino Grassi.
I protagonisti di CosmoArte provengono da diversi indirizzi dell’Istituto Datini:mZeeshan Tariq (5A Agrario), Asia Curiello (3B Sala), Veronica Iannotta (3A Agrario), Alessia Farina (2N AL), Lorenzo Vitagliano (1A AL), la “new entry”Gabriele Bianciardi (2F AL), Alessandro Zheng (2L AL). Dal Centro CUI hanno partecipato Giorgio, Andrea, Franca e altri utenti, portando un importante contributo umano e artistico.
Conclusione in bellezza anche per il progetto “Natura”, che ha coinvolto diverse realtà del territorio: Arci Prato, APS ARTAX, associazione per l’educazione equestre presso la Fondazione Fabrizio Moretti, Scodinzol’Amo, con la golden retriever Lilly e la responsabile Irene Spurio e Natural House, fattoria didattica guidata da Silvia Mazzoni, guida ambientale escursionistica.
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