Nei giorni scorsi le sanzioni a quattro tra sindacalisti e attivisti di Sudd Cobas, oggi la sanzione a uno dei partecipanti al corteo organizzato a Prato lo scorso 7 marzo contro la manifestazione del movimento Remigrazione. ‘Prato antifascista’ ha reso noto la notifica della sanzione amministrativa da parte della polizia e ha pubblicato il verbale dal quale si evince che la contestazione è relativa all’articolo 18 del Tulps (Testo unico leggi pubblica sicurezza) e, più nel dettaglio, riguarda la violazione delle prescrizioni dell’autorità di pubblica sicurezza e cioè l’autorizzazione ad una manifestazione in forma statica e non al corteo che, secondo l’accertamento, sarebbe stato guidato proprio dal destinatario della notifica. La sanzione può arrivare fino a 12mila euro. A Sudd Cobas viene invece contestato di avere occupato piazza Europa, luogo destinato ad ospitare il comizio di Remigrazione: in questo caso due delle sanzioni, quelle indirizzate a Luca Toscano e a Sarah Caudiero, arrivano fino a un massimo di 30mila euro. L’ammontare della sanzione viene stabilita dal prefetto ma i destinatari hanno trenta giorni di tempo per presentare ricorso o per chiedere di essere sentiti.
“Non ci lasciamo intimidire da queste ritorsioni repressive – si legge sul profilo Facebook di Prato antifascista – con la dignità di chi rivendica diritti universali e umani continuiamo a denunciare quel meccanismo di repressione alla base del capitalismo di guerra, della contrazione di salari e servizi pubblici, per sperperare risorse nel riarmo, nel tentativo sempre più asfissiante di scatenare panico morale ed irreggimentare la società”.
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