Sono 703 gli ammessi alla graduatoria per il contributo affitti pubblicata dal Comune di Prato; l’elenco dei nomi sarà reso noto a breve. Intanto l’amministrazione guarda al futuro e rafforza in modo significativo le risorse: per il 2026 il fondo destinato al contributo affitti è stato incrementato del 60% rispetto al 2025, arrivando a 400mila euro. A questi si aggiungono altri 230mila euro destinati al fondo per la morosità incolpevole. Sul fronte dell’edilizia residenziale pubblica sono in fase di consegna 34 alloggi di risulta; altri 38 saranno assegnati nel corso del 2026 e ulteriori 21 nel 2027, per un totale complessivo di 93 alloggi. Gli interventi di ristrutturazione sono sostenuti anche da un finanziamento regionale pari a 1 milione di euro, distribuito nel triennio 2025–2027. Per il solo 2026 sono inoltre previsti 875mila euro per la manutenzione straordinaria e degli alloggi di risulta affidati a Epp.
Per quanto riguarda il bilancio delle attività svolte nell’anno in chiusura, il progetto Domus ha registrato, alla prima scadenza del 30 settembre 2025, la presentazione di 67 domande. L’iniziativa ha l’obiettivo di offrire un sostegno concreto alle famiglie in condizioni di disagio socio-economico e di emergenza abitativa, attraverso l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica in utilizzo autorizzato, come previsto dalla legge regionale toscana. Il programma promuove forme di abitazione o coabitazione temporanea per persone residenti nel Comune di Prato, seguite dai Servizi sociali della Società della Salute dell’Area Pratese, che necessitano di una risposta immediata al proprio disagio abitativo.
Accanto a Domus opera il progetto Casa, che nel 2025 ha impegnato oltre 244mila euro di risorse comunali, sostenendo 72 persone. L’obiettivo è reperire alloggi messi a disposizione da enti del Terzo settore per accogliere temporaneamente, in coabitazione, persone senza dimora o in emergenza abitativa, accompagnandole verso l’autonomia abitativa. Il progetto dispone di dieci appartamenti, per un totale di 57 posti in co-housing. Attivo dal maggio 2024, si concluderà nel maggio 2026.
Infine, la struttura La Ginestra rappresenta un punto di riferimento stabile sul territorio: offre 17 posti nella casa famiglia dedicata a donne con bambini e 22 posti in appartamenti in co-housing. Il servizio è attivo dal 2020 e l’attuale gara scadrà il 31 agosto 2028. Nel 2025 sono stati investiti oltre 362mila euro, consentendo l’accoglienza di 71 persone tra casa famiglia e appartamenti. Per il 2026 e il 2027 sono già stanziati 357mila euro per ciascun anno, a conferma di un impegno continuativo a favore dell’inclusione abitativa e sociale.
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