Un’apertura internazionale per il Museo Storico della Linea Gotica di Montemurlo, che annuncia contatti esplorativi anche con Elon Musk nell’ambito degli approfondimenti sulla storia della 6ª Divisione Corazzata Sudafricana.
A renderlo noto è il direttore, Giuseppe Aucello: “Stiamo portando avanti ulteriori approfondimenti e contatti internazionali sul passaggio sul nostro territorio. In questo contesto sono stati avviati contatti esplorativi con personalità e realtà internazionali, tra cui anche Elon Musk, nato in Sudafrica e particolarmente legato alle sue origini visto che suo nonno partì volontario per la Campagna d’Italia.”
Sul fronte delle presenze, le celebrazioni del 25 aprile hanno fatto registrare numeri record: circa 600 visitatori in un solo giorno, con una partecipazione ampia e trasversale tra famiglie, giovani, appassionati e studiosi. Un risultato che conferma il forte interesse verso le iniziative dedicate alla memoria storica e alla valorizzazione del territorio. Il successo delle due giornate si inserisce in un trend più ampio: dal 29 marzo, data dell’inaugurazione del rinnovato percorso museale e dell’arrivo dello Sherman sudafricano originale, il museo ha già superato le 2mila presenze complessive.
In queste settimane la struttura ha accolto anche scuole e visitatori internazionali provenienti da Stati Uniti, Sudafrica e Inghilterra, rafforzando il proprio ruolo come punto di riferimento per la divulgazione della storia della Linea Gotica e della Liberazione di Prato e del territorio circostante.
Restano ora le ultime aperture straordinarie dell’1, 2 e 3 maggio (9-13 e 15-19), ultime occasioni per visitare il museo e vedere da vicino il carro armato Sherman prima della sua restituzione. Un finale che arriva dopo un successo che conferma quanto la memoria storica continui a coinvolgere e unire pubblici diversi.
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