Il Consiglio provinciale di Prato ha approvato il bilancio di previsione 2026–2028, confermando una situazione economica solida e senza indebitamento. Al 31 dicembre 2025, il fondo di cassa dell’Ente ammontava a circa 64 milioni di euro, garantendo la possibilità di sostenere servizi e investimenti strategici nel triennio. Per il 2026, la Provincia dovrà versare circa 14 milioni di euro allo Stato nell’ambito del concorso alla finanza pubblica, mentre la leva fiscale rimane invariata rispetto all’anno precedente. Tra le priorità dell’amministrazione ci sono i servizi dedicati agli studenti delle scuole superiori, con particolare attenzione alla disabilità e all’inclusione scolastica, oltre a progetti su pari opportunità e sport.
Sono previsti interventi rilevanti di manutenzione e riqualificazione dell’edilizia scolastica: rifacimento dei servizi igienici all’Istituto Datini (1,2 milioni di euro) e all’Istituto Buzzi (1,7 milioni), adeguamento antincendio al Datini (1,5 milioni, di cui 500 mila dal Pnrr) e digitalizzazione dell’Ente con un finanziamento PNRR di 850 mila euro.
Sul fronte della viabilità, il bilancio stanzia complessivamente 8 milioni di euro per la manutenzione della rete stradale, di cui 5 milioni destinati a interventi su SR325, SR66 e altri tratti provinciali, compresi lavori su ponti, consolidamento di aree franose e installazione di nuove tecnologie per l’illuminazione pubblica. L’Ente conferma anche il rafforzamento della propria struttura organizzativa: al 31 dicembre 2025 la Provincia contava 75 dipendenti e per il 2026 sono previsti stanziamenti per circa 400 mila euro destinati a nuove assunzioni, in particolare di figure tecniche.
“Si tratta di un bilancio importante e solido – conclude il presidente Simone Calamai – che conferma la buona salute finanziaria dell’Ente e contiene le risorse necessarie per rispondere alle esigenze del territorio e delle comunità della nostra provincia”.
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