La realizzazione della Ciclovia del Sole nel tratto montemurlese che attraversa il Parco della Pace, in via Bicchieraia, e prosegue verso i giardini pubblici di via Enrico Fermi solleva forti perplessità. Secondo Fratelli d’Italia, i lavori comportano interventi invasivi sugli alberi esistenti, con il taglio delle radici e una significativa alterazione dell’equilibrio naturale del parco, mettendo in discussione anche la stabilità delle piante in caso di forti raffiche di vento e precipitazioni atmosferiche consistenti.
La denuncia arriva da Antonio Matteo Meoni, capogruppo di Fratelli d’Italia, che richiama l’attenzione sui possibili rischi legati alla sicurezza. “Parliamo di alberi decennali che appartengono a tutta la comunità – afferma –. Tagliare l’apparato radicale significa indebolirli strutturalmente e renderli potenzialmente pericolosi per chi frequenta il parco o cammina sui marciapiedi”.


Secondo Meoni, la promozione della mobilità sostenibile non può prescindere dalla tutela del patrimonio verde. “La mobilità sostenibile – sottolinea – non deve diventare una corsa ideologica che deturpa il verde pubblico e mette a rischio la sicurezza degli alberi. Servono scelte ponderate, basate su valutazioni tecniche serie e sul rispetto dell’ambiente”. Il capogruppo di Fratelli d’Italia annuncia inoltre che nei prossimi giorni presenterà un’interrogazione per verificare se, prima dell’avvio dei lavori, sia stato richiesto un parere preventivo a un agronomo. Contestualmente chiederà anche l’accesso agli atti relativi all’intervento. “La mobilità sostenibile – conclude Meoni – è un obiettivo condivisibile, ma non può trasformarsi in un intervento che compromette il patrimonio verde della nostra comunità”.
Sulla questione interviene il vicesindaco Alberto Vignoli rassicurando i cittadini che il cantiere è sottoposto a una sorveglianza rigorosa: «L’intervento è costantemente monitorato dagli uffici tecnici comunali, dalla ditta incaricata e da consulenti agronomi esterni. Sebbene i lavori abbiano danneggiato le radici di alcune piante, gli esperti confermano che la salute degli alberi non è a rischio. In ogni caso, l’amministrazione si impegna fin d’ora a sostituire prontamente qualsiasi esemplare che dovesse subire danni o deperire, per questa o per qualsiasi altra causa».
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