L’evento sportivo più importante del territorio, definito così dall’assessore allo Sport Jacopo Palloni, compie 70 anni. Il Giro del Montalbano, la gara ciclistica riservata alla categoria elite/under 23 nazionali, dedicata a Luigi Bellini, Luciano Lenzi e Carlo Drovandi, si correrà sabato 30 maggio. La corsa organizzata da Gs. Bacchereto e Uc Seanese Corse, si snoda in gran parte anche sul territorio di Poggio a Caiano, dove il sindaco Riccardo Palandri ha messo a disposizione per l’attraversamento alcune strade: “non possiamo che esservi vicino in questo evento così significativo” sottolinea Palandri.
“Un compleanno davvero bello, per una manifestazione che dà lustro allo sport e al nostro paesaggio. Si tratta di un appuntamento che riunisce la comunità e che vale anche come promozione dei nostri luoghi” racconta il sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti.
La partenza, sabato 30 maggio alle 13, è da Seano a Bacchereto, con arrivo intorni alle 17. Il Giro del Montalbano, sponsorizzato da Chianti Banca, si correrà su un percorso, in saliscendi, di 155,2 km, sulle strade di Carmignano, con sconfinamenti verso Poggio a Caiano, Campi Bisenzio e Signa: una prima parte di circa 48 km con il primo passaggio da Bacchereto, poi seguiranno tre giri, di quasi 36 chilometri, con altri due passaggi da Bacchereto e il Gran Premio della Montagna di Madonna del Papa, al km 122, prima della conclusione, a Bacchereto, in piazza Verdi.
La manifestazione è stata presentata nella sala consiliare del Palazzo comunale e vede il contributo della regione, il patrocinio della provincia di Prato, il sostegno attivo del Comune di Carmignano e la collaborazione dei comuni di Signa, Poggio a Caiano e Campi Bisenzio.

Per celebrare l’anniversario al traguardo anche una maglia speciale che, come hanno detto i due presidenti delle società sportive che organizzano il Giro del Montalbano, Marco Degl’Innocenti di Gs Bacchereto e Marco Cuochi di Uc Seanese Corse, “intende rappresentare quello che è stato nel corso di tutti questi anni”.
Un appuntamento non a caso benedetto dal presidente toscano Luca Menichetti della Federazione ciclistica italiana, che il Giro l’ha corso nel 1990, ma che soprattutto ha sottolineato: “la passione di tutti coloro che l’hanno organizzato e che continuano ad organizzarlo. E vi assicuro non è facile”. Ancor di più il Giro del Montalbano, numero 70, è risuonato nelle parole della sua “memoria storica”, Antonio Mannori, che ha evidenziato: “Come la gara si svolga nel contesto di un calendario di prestigio, una settimana prima del campionato toscano elite/under 23 e due prima di quello italiano”. E’ anche per questa ragione a seguire lo sforzo dei 184 corridori iscritti ci sarà anche il Ct della nazionale Marino Amadori.
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