Finisce in tribunale la presunta violenza sessuale ai danni di una donna. A incardinare il processo e poi a condurre il dibattimento fino alla sentenza saranno gli studenti delle scuole Cicognini e Rodari che hanno preso parte alla settima edizione di ‘Ciak, un processo simulato per evitare un vero processo’, iniziativa regionale che ha l’obiettivo di coinvolgere i giovani in storie di vita reale e far comprendere i rischi di ciascuna azione, il funzionamento della giustizia, lo svolgimento di un procedimento penale, a conseguenza di una condanna.
L’appuntamento, nell’aula Galli Alessandrini del Palazzo di giustizia di Prato, è sabato 16 maggio alle 9. Gli studenti sono chiamati a interpretare tutti i ruoli del processo: giudice, pubblico ministero, avvocati difensori, avvocati di parte civile, testimoni.
Il progetto, lanciato da magistrato Luciano Trovato, ex presidente del tribunale dei minori di Firenze, ha trovato sponda nel contributo della Cassa di risparmio di Firenze e nella collaborazione dell’associazione ‘Ciak formazione e legalità’. La settima edizione è stata realizzata con il patrocinio della Camera minorile Gian Paolo Meucci di Firenze, Aimmf, Anm, Unione distrettuale dei Consigli degli Ordini forensi della Toscana.
A seguire gli studenti sono stati i formatori e giudici onorari Giuseppe Sozzo e Maria Grazia Galletta, esperti di sociologia e psicologia.
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