Sviluppare una chirurgia sempre meno invasiva, puntare sulle tecnologie più avanzate e costruire percorsi di cura sempre più personalizzati per i pazienti. Sono gli obiettivi di Samantha Vellei, che ha assunto l’incarico di direttrice della Struttura Organizzativa Semplice Dipartimentale di Chirurgia mini-invasiva del retto extraperitoneale e della pelvi dell’ospedale Santo Stefano di Prato, diretto da Maria Teresa Mechi.
La struttura, che fa parte del Dipartimento delle Specialistiche Chirurgiche dell’Asl Toscana centro, rappresenta un riferimento altamente specialistico per la diagnosi e il trattamento dei tumori del retto extraperitoneale e della pelvi, patologie particolarmente complesse che richiedono competenze dedicate, un approccio multidisciplinare e l’utilizzo delle tecnologie chirurgiche più avanzate. Il progetto affidato a Vellei punta a integrare chirurgia laparoscopica e robotica, ricerca clinica, formazione continua e collaborazione tra specialisti, con l’obiettivo di garantire interventi efficaci dal punto di vista oncologico ma meno impattanti per il paziente, favorendo un recupero più rapido e una migliore qualità di vita.
“Ricevo questo incarico con grande orgoglio e con un profondo senso di responsabilità – spiega Samantha Vellei –. La nuova Sosd rappresenta un’opportunità per sviluppare un progetto di chirurgia altamente specialistica, fondato su innovazione, multidisciplinarietà, ricerca e formazione, con l’obiettivo di offrire ai nostri pazienti percorsi di cura sempre più avanzati e personalizzati”. Quarantasei anni, laureata e specializzata all’Università degli Studi di Firenze, Vellei ha costruito il proprio percorso professionale tra attività clinica, ricerca e formazione internazionale. Ha completato la sua preparazione con fellowship in centri di eccellenza europei a Londra e Barcellona e dal 2017 lavora nella Chirurgia generale del Santo Stefano, diretta da Stefano Cantafio, dove ha contribuito allo sviluppo della chirurgia mini-invasiva. Nel corso degli anni ha maturato una particolare esperienza nella chirurgia oncologica dell’apparato digerente, con un focus sulle tecniche laparoscopiche e robotiche applicate ai tumori del retto e dello stomaco. Accanto all’attività chirurgica, ha portato avanti un’importante attività scientifica e formativa, partecipando come relatrice a congressi nazionali e internazionali e collaborando a progetti dedicati all’innovazione in sala operatoria.
Per Stefano Cantafio, direttore della Chirurgia generale del Santo Stefano, la nomina rappresenta “un riconoscimento del lavoro svolto in questi anni e, allo stesso tempo, un investimento sul futuro della nostra Chirurgia”. La competenza e l’esperienza della dottoressa Vellei nelle tecniche mini-invasive – aggiunge – permetteranno di consolidare un percorso altamente specialistico dedicato ai tumori del retto e della pelvi, rafforzando ulteriormente l’offerta chirurgica aziendale».
La nuova struttura del Santo Stefano si inserisce quindi nel percorso di potenziamento delle attività chirurgiche specialistiche dell’Asl Toscana centro, con l’obiettivo di rendere Prato un punto di riferimento per la chirurgia oncologica mini-invasiva.
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