Un’alleanza per mettere in dialogo il mondo dell’arte contemporanea e quello dell’innovazione tecnologica. È questo il significato dell’accordo di collaborazione sottoscritto tra la Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana – Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci e il Polo Tecnologico di Navacchio, con l’obiettivo di sviluppare iniziative congiunte che intreccino ricerca, creatività e nuove tecnologie. L’intesa, della durata di dodici mesi e rinnovabile, punta a costruire un ponte tra due realtà considerate strategiche per la Toscana: da una parte il Centro Pecci di Prato, punto di riferimento nazionale per l’arte contemporanea e da sempre impegnato nella sperimentazione e nel confronto tra arte, società, cultura e innovazione dall’altra il Polo Tecnologico di Navacchio, principale hub regionale dell’innovazione che riunisce oltre 60 tra startup, piccole e medie imprese e centri di ricerca. “La collaborazione nasce dalla volontà di rafforzare il dialogo con una delle realtà più significative dell’innovazione toscana – sottolinea il direttore generale del Centro Pecci, Stefano Collicelli Cagol. Arte contemporanea e ricerca tecnologica condividono infatti la capacità di interrogare il presente, anticipare scenari e sperimentare nuovi linguaggi”. Per Cagol, l’incontro tra i due mondi consentirà di trasformare la tecnologia “non solo in oggetto di riflessione artistica, ma anche in un terreno di confronto comune per comprendere le trasformazioni che stanno ridefinendo la società contemporanea”. Il programma della collaborazione comprende percorsi di open innovation, workshop, hackathon e attività formative dedicate ai temi dell’arte, della creatività e dell’innovazione. Sono inoltre previsti laboratori interdisciplinari tra artisti, startup e centri di ricerca, iniziative per favorire la contaminazione tra imprese e creativi, eventi sul rapporto tra arte, tecnologia e intelligenza artificiale e la progettazione di nuove esperienze culturali digitali. L’accordo prevede anche la partecipazione congiunta a bandi regionali, nazionali ed europei e lo sviluppo di nuovi modelli di coinvolgimento delle comunità.
Per il presidente del Polo Tecnologico di Navacchio, Andrea Di Benedetto, la collaborazione rappresenta un’occasione per riflettere sull’impatto delle tecnologie nella società. “Con questa collaborazione vogliamo costruire un laboratorio permanente tra mondi che quasi mai dialogano, rafforzando il ruolo della Toscana come territorio capace di tenere insieme tecnologia, arte, ricerca e cultura”, afferma.
L’accordo mette così a sistema le competenze del Polo Tecnologico nel campo dell’innovazione, del trasferimento tecnologico e della ricerca con l’esperienza del Centro Pecci nella produzione culturale, nella ricerca artistica e nella progettazione di attività rivolte al pubblico, con l’obiettivo di sviluppare nuove forme di collaborazione tra creatività e sviluppo tecnologico.
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