Centotrenta trattori hanno invaso ieri mattina le strade di Vernio, regalando al paese uno spettacolo insolito e richiamando quasi mille persone. È stata la prima Festa dei trattori organizzata dall’Associazione Trattoristi della Val Bisenzio, un appuntamento che ha trasformato per un giorno il centro del paese in una grande festa dedicata al mondo agricolo, alle sue tradizioni e al legame profondo tra la Val Bisenzio e la terra.
Le macchine agricole sono arrivate non solo dai comuni della Vallata, ma anche da Prato, Pistoia, Mugello ed Emilia Romagna. Alcune hanno sfilato per circa due ore lungo le strade di Vernio, altre sono rimaste in esposizione al Pianatino, in via San Ippolito, dove la festa è proseguita nel pomeriggio con giochi di abilità, dimostrazioni e le sculture realizzate con le motoseghe dai ragazzi di Motosegarte.
Tra i protagonisti anche alcuni pezzi che raccontano la storia della meccanizzazione agricola, come il Landini «Testa calda» della Fiat, accanto a macchinari più moderni utilizzati dalle aziende locali per il movimento terra e lo sfalcio dell’erba. In mostra anche un particolare paesaggio agricolo realizzato con modelli in miniatura e lungo otto metri.







“Per un giorno siamo stati tutti protagonisti della storia del nostro territorio, fatta di fatica e di amore per la terra e per i prodotti eccezionali che è in grado di offrirci – sottolinea la sindaca Maria Lucarini – Credo sia stata un’occasione per rivivere tutti assieme lo spirito autentico di questa comunità”.
Soddisfatta anche Nicole Ricci, presidente dell’Associazione Trattoristi della Val Bisenzio, nata proprio nei mesi scorsi e al suo primo appuntamento pubblico. “È stato bello vedere persone di tutte le età partecipare – aggiunge Ricci – Siamo convinti che una festa non sia soltanto un momento di aggregazione, ma anche un’occasione concreta per sostenere e valorizzare le attività locali”.La manifestazione, promossa dal Comune di Vernio con il patrocinio dell’Unione dei Comuni della Val di Bisenzio e della Provincia di Prato, è stata organizzata dalla neonata associazione Trattoristi della Val Bisenzio con la collaborazione delle società agricole Selva, Chiodini, Bolognesi e Fonte de’ Piani.
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