Da tempo convivono con il rumore, il degrado e i comportamenti di un gruppo di ragazzi che ha scelto la piazzetta della Guglia, alla Castellina, come punto di ritrovo. Ma negli ultimi mesi la situazione, raccontano i residenti, è diventata sempre più difficile da gestire, soprattutto nelle ore serali e durante l’estate. Tanto che nel quartiere c’è chi parla ormai di una vera e propria baby gang che tiene sotto scacco la piazzetta. Il pallone viene giocato praticamente ovunque, mentre le piccole auto vengono parcheggiate senza criterio, anche negli spazi dove non dovrebbero stare. Oltre agli schiamazzi che impediscono il riposo delle persone. A farne le spese sono anche le strutture installate per organizzare e rendere più sicura la circolazione. Tra gli ultimi episodi segnalati dai residenti ci sono i danneggiamenti ai nuovi pioli collocati da poco per regolare il traffico.


“Non è più possibile andare avanti così – raccontano alcuni residenti –. Durante l’estate, soprattutto la sera, la situazione è ingestibile. Non è possibile neppure parlare con questi ragazzi perché subito aggrediscono verbalmente e non solo”. Il problema, spiegano, non sarebbe dunque soltanto legato al rumore o all’utilizzo improprio degli spazi pubblici, ma anche al modo in cui il gruppo reagisce quando qualcuno prova a far notare i comportamenti ritenuti scorretti. Una situazione che, secondo chi vive nella zona, va avanti da anni ma che nell’ultimo periodo avrebbe conosciuto un’accelerazione. La piazzetta non è però l’unico punto finito nel mirino delle proteste. Il gruppo frequenta anche il giardino pubblico che si trova proprio accanto, dove i residenti denunciano una situazione di crescente incuria. “Anche in questo caso – continuano – il giardino è stato trasformato in una discarica: ci sono bottiglie di vetro, cartoni delle pizze e altri rifiuti abbandonati. Abbiamo più volte chiamato le forze dell’ ordine, ma senza risultato”.
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