Sette incontri per approfondire il funzionamento della Cassazione penale e delle Corti superiori, tra tecniche di redazione dei ricorsi, motivi di impugnazione, questioni di legittimità costituzionale e ricorsi alla Corte europea dei diritti dell’uomo. È il percorso di alta formazione organizzato dalla Camera Penale di Prato, attraverso la Scuola territoriale “Giannetto Guarducci”, che prenderà il via domani venerdì 2 ottobre e proseguirà fino al 27 novembre. Gli incontri si terranno ogni venerdì dalle 15.30 alle 18.30 presso il Teatro del Convitto Cicognini. L’obiettivo è affrontare gli aspetti più delicati del giudizio di legittimità, con il contributo di magistrati, docenti universitari e avvocati impegnati negli organismi dell’Unione delle Camere Penali Italiane.
Il primo appuntamento, il 2 ottobre, sarà dedicato alla fisionomia del ricorso per Cassazione e alle tecniche di redazione. Si parlerà di autosufficienza e specificità dei motivi, struttura dell’atto, chiarezza espositiva e tecniche per evitare l’inammissibilità, oltre agli effetti delle recenti riforme, compresa la Riforma Cartabia, sull’accesso al giudizio di legittimità. Relatori saranno Margherita Cassano, magistrato di Cassazione e già prima presidente della Corte di Cassazione, e Daniele Vicoli, componente dell’Osservatorio Ucpi Corte di Cassazione. A moderare sarà Elena Augustin, presidente della Camera Penale di Prato e della Scuola territoriale “Giannetto Guarducci”.
Il 9 ottobre si affronteranno i motivi di ricorso, con particolare attenzione al vizio di motivazione, alla violazione di legge, al travisamento della prova e all’illogicità manifesta. Sono previsti anche casi pratici. Interverranno Giuseppe De Marzo, magistrato di Cassazione e presidente di collegio della Prima sezione penale, e Antonella Antonia Marandola, ordinaria di Diritto processuale penale all’Università del Sannio. Modera Costanza Malerba.
Il 16 ottobre sarà dedicato al giudizio di legittimità e ai procedimenti incidentali, dal ricorso per saltum alle impugnazioni contro le ordinanze de libertate, con un approfondimento anche sulle tecniche di discussione orale davanti ai collegi. Relatori Giacomo Rocchi, magistrato di Cassazione e presidente di collegio della Prima sezione penale, e Margherita Piccardi. Modera Eugenio Zaffina.
Il 23 ottobre si parlerà invece del filtro della VII Sezione della Cassazione, dei criteri di selezione dei ricorsi e delle diverse tipologie di decisione: inammissibilità, rigetto, annullamento con o senza rinvio e rettificazione. Al centro anche i poteri del giudice del rinvio. Relatori Raffaello Magi, magistrato di Cassazione e consigliere della Prima sezione penale, e Fabio Ferrara. Modera Manuele Ciappi.
Il programma riprenderà il 6 novembre con un incontro sulle questioni di legittimità costituzionale nel processo penale, dalla rilevanza e non manifesta infondatezza alla redazione dell’ordinanza di rimessione e agli effetti delle pronunce della Corte Costituzionale. Relatori Adelmo Manna, Giuseppe Losappio ed Enrico Amati. Modera Federico Febbo.
Il 20 novembre sarà dedicato al ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo, con un approfondimento sulle condizioni di ricevibilità, sul previo esaurimento dei rimedi interni, sulla redazione del ricorso, sulle misure provvisorie e sull’esecuzione delle sentenze della Corte di Strasburgo. Relatori Amedeo Barletta e Federico Cappelletti, con la moderazione di Laura Antonelli.
Il corso si concluderà il 27 novembre con un appuntamento dedicato alle prospettive di riforma dei giudizi di impugnazione, allo stato degli studi e della dottrina e ai possibili riflessi delle riforme sul giudizio di Cassazione. Relatore: Giorgio Fidelbo con la partecipazione di Antonella Marandola, Fabio Ferrara, Margherita Piccardi e Manuele
Ciappi.
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