L’influenza sta mettendo a dura prova ospedale e famiglie di Prato e provincia proprio nel periodo delle feste di fine anno. Bambini e anziani sono le categorie più colpite, con sintomi che in alcuni casi portano al ricovero e alla necessità di cure urgenti. Il pronto soccorso ha registrato, negli ultimi giorni, un aumento di circa il 15% degli accessi, con un numero crescente di ricoveri tra gli anziani. «I dati ci mostrano che ci stiamo avvicinando al picco dei casi, che verosimilmente verrà toccato nei prossimi giorni – spiega Simone Magazzini, direttore del Dea Asl Toscana Centro–. Rispetto a oggi, però, i cambiamenti saranno lievi; forse qualche caso in più fra i giovani, vista la vicinanza delle feste di fine anno, dove il contagio viaggia più velocemente». A preoccupare maggiormente sono i più piccoli e gli anziani, categorie per cui i sintomi influenzali possono facilmente complicarsi con polmoniti e altri problemi respiratori. «Abbiamo più ricoveri in entrambe le fasce – continua Magazzini – ma i sintomi principali restano quelli respiratori, a cui in alcuni casi si aggiungono diarrea e vomito. In media, l’influenza dura circa una settimana e la febbre resta alta».
Negli ultimi giorni, inoltre, l’attenzione dei medici è puntata sulla variante K del ceppo H3N2, che si sta dimostrando particolarmente insidiosa e diffusa. «Il modo migliore per difendersi dall’influenza – sottolinea Magazzini – è certamente il vaccino, non solo per le persone fragili, ma per chiunque, perché anche chi è in buona salute può diventare portatore e diffondere il virus». I medici ricordano anche l’importanza di misure preventive semplici ma efficaci, come il lavaggio frequente delle mani, l’uso di mascherine in caso di sintomi respiratori e l’evitare luoghi affollati quando si è influenzati, soprattutto durante le festività. Con il picco stagionale ormai vicino, la raccomandazione è chiara: proteggere i più fragili e non sottovalutare i sintomi, anche lievi, per prevenire complicazioni che possono diventare serie, soprattutto tra bambini e anziani.
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