A Montemurlo cresce l’impegno sul fronte dell’edilizia sociale. Entro la fine dell’anno verranno consegnate due case popolari ristrutturate, mentre altre quattro abitazioni sono in fase di sistemazione e saranno pronte nei prossimi mesi. Inoltre, grazie a un finanziamento regionale di 2,5 milioni di euro, nel 2026 saranno realizzati in via Cremona a Oste 14 nuovi appartamenti di edilizia residenziale pubblica, progettati anche per garantire l’accessibilità alle persone con disabilità.
Nel frattempo, è stato pubblicato il bando provinciale per l’assegnazione delle case popolari 2025, che mette a disposizione 90 alloggi a livello provinciale. Le domande possono essere presentate esclusivamente online tramite il portale dedicato, entro le ore 13 del 7 gennaio 2026. Per partecipare è necessario possedere i requisiti economici previsti — tra cui un Isee non superiore a 16.500 euro e l’assenza di immobili di proprietà — oltre a una marca da bollo da 16 euro. Per aiutare chi incontra difficoltà nell’invio telematico della domanda, il Comune di Montemurlo ha attivato uno sportello di facilitazione gestito dal Servizio politiche sociali, dedicato in particolare a persone seguite dai servizi sociali, over 65 senza rete familiare o in situazioni di emergenza abitativa. Per accedere è necessario fissare un appuntamento ai numeri 0574 558571, 558565, 558524.
«Si tratta di una domanda complessa, che richiede tempo e competenze digitali — spiega Claudia Ciardi, responsabile del servizio politiche sociali —. Vogliamo garantire a tutti, soprattutto ai più fragili, la possibilità di accedere a un alloggio adeguato». L’ufficio comunale stima che siano circa 140 i nuclei familiari potenzialmente interessati, a fronte delle 120 domande presentate cinque anni fa. Anche il sindaco Simone Calamai richiama l’attenzione sulla gravità della situazione abitativa: «Solo a Montemurlo sono oltre cento le famiglie in difficoltà. Serve un piano casa nazionale per affrontare un problema che va oltre i confini comunali. La casa è un bene fondamentale e come amministrazione continueremo a sostenere chi si trova in difficoltà».
La graduatoria definitiva sarà pubblicata nel 2026. Nel frattempo, il Comune invita tutti i cittadini interessati a rivolgersi allo sportello per ricevere assistenza e non perdere l’opportunità di accedere a un’abitazione a canone agevolato.
Per presentare domanda il bando richiede la presenza di almeno i seguenti requisiti, che dovranno essere posseduti dall’intero nucleo familiare, alla data di pubblicazione del Bando, pena esclusione. È necessario avere un’Isee in corso di validità 2025, con valore non superiore ad € 16.500,00, un valore mobiliare e immobiliare non superiore a 25 mila euro. Infine, il patrimonio complessivo (sommatoria tra patrimonio immobiliare e mobiliare) deve essere non superiore a 40 mila euro. Tra le altre caratteristiche necessarie per l’ammissione al bando occorre non avere la titolarità di diritti di proprietà o usufrutto, uso e abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare, ubicato ad una distanza pari o inferiore a 50 km dal Comune della Provincia di Prato più vicina all’alloggio stesso. Eventuali difformità nell’attestazione Isee non potranno essere sanate, in quanto la domanda sarà istruita sulla base della situazione esistente alla data di pubblicazione del bando. Per la presentazione della domanda di partecipazione è necessario acquistare una marca da bollo da € 16,00 (cartacea o virtuale), per l’assolvimento dell’imposta prevista per legge. La marca da bollo potrà essere acquistata presso qualsiasi tabaccaio oppure utilizzando il sistema di pagamento “PAGO PA”.
Riproduzione vietata