Da una parte gli alloggi restituiti alle famiglie in graduatoria, dall’altra quelli che continuano a restare chiusi perché mancano le risorse per ristrutturarli. È questo il doppio volto del bilancio 2025 di Edilizia Pubblica Pratese presentato questa mattina in Commissione 5. Nel corso dell’anno sono stati consegnati 81 alloggi di edilizia residenziale pubblica, frutto della realizzazione di 32 nuove abitazioni e del recupero di 49 alloggi di risulta, mentre 132 appartamenti risultano ancora inutilizzabili perché privi della copertura finanziaria necessaria ai lavori di ripristino. A sostenere questi risultati è stata una significativa attività di investimento. Nel 2025 l’area tecnica di Epp ha movimentato quasi 19 milioni di euro, destinati all’incremento del patrimonio Erp, alla manutenzione straordinaria, ai progetti speciali e agli interventi finanziati dal Fondo complementare al Pnrr. Solo l’incremento del patrimonio ha comportato investimenti per 4,2 milioni di euro, destinati alla realizzazione di nuovi alloggi e alla riqualificazione del patrimonio esistente. Complessivamente il patrimonio di edilizia residenziale pubblica gestito dalla società comprende 1.904 alloggi, dei quali 1.637 occupati e 267 sfitti. Tra questi ultimi, oltre ai 132 senza copertura economica, 58 sono in fase di recupero, 56 sono già pronti per essere assegnati e 9 destinati alla vendita. La quasi totalità degli appartamenti vuoti si trova nel comune di Prato, dove se ne contano 252. Sul fronte della riqualificazione, nel 2025 sono stati completati gli interventi finanziati dal Fondo complementare al Pnrr su 49 alloggi tra via Ancona, via Togliatti, Montemurlo e Vaiano, interessati da opere di efficientamento energetico con nuovi infissi e sistemi di contabilizzazione degli impianti. Altri 30 alloggi tra via del Girasole e via del Malfante sono stati collaudati e sono in fase di rendicontazione. Proseguono inoltre i programmi di ampliamento del patrimonio con i nuovi interventi previsti in via della Fonderia a Prato e a Montemurlo. L’attività di recupero degli alloggi proseguirà anche nel 2026, quando Epp prevede di ripristinare 65 appartamenti, dopo i 49 del 2025 e i 60 del 2024. Il costo medio complessivo del recupero è stato di 16.468 euro per alloggio, di cui 11.491 euro destinati ai lavori. Prosegue anche l’impegno sulla manutenzione del patrimonio. Nel 2025 sono stati effettuati 312 interventi di manutenzione ordinaria per un valore complessivo di 611 mila euro, ai quali si aggiungono oltre 1,2 milioni di euro destinati alla manutenzione straordinaria e 744 mila euro investiti nel recupero degli alloggi di risulta.
Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Rocco Rizzo ha presentato un’interpellanza per chiedere al Comune se intenda aderire al “Piano Casa” del Governo, indicando quanti alloggi Erp saranno ristrutturati o realizzati e se esista una mappatura aggiornata delle abitazioni oggi inagibili. Chiede inoltre interventi urgenti per migliorare la manutenzione degli immobili e verifiche sugli assegnatari per accertare il possesso dei requisiti economici per mantenere gli alloggi a canone agevolato.
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