Sarà “Caruso: Passione 2.0” ad aprire la rassegna «Politeama Spring Dance» domani giovedì 26 marzo (ore 21) al Politeama Pratese. Lo spettacolo è firmato dal regista e coreografo Mvula Sungani. La creazione prende spunto dal celebre brano “Caruso” di Lucio Dalla, rendendo omaggio non solo alla canzone ma anche alla tradizione musicale italiana e alla figura del grande tenore Enrico Caruso, simbolo riconosciuto a livello internazionale. A quarant’anni dall’incisione del brano, lo spettacolo propone un percorso che attraversa Napoli e Sorrento, intrecciando danza, musica e immagini.
In scena l’étoile Emanuela Bianchini insieme al primo ballerino Damiano Grifoni e ai solisti della compagnia Mvula Sungani Physical Dance. Arie d’opera, canzoni di Dalla e sonorità napoletane rielaborate in chiave contemporanea costruiscono un racconto coreografico che si muove tra tradizione e contaminazione.
Lo spettacolo si ispira liberamente anche al film “Passione” (2010) di John Turturro, proponendo uno sguardo sul mondo femminile partenopeo e sul valore della multiculturalità come elemento di ricchezza artistica. Prodotto da Arealive e Mspd Studios, il lavoro riflette la cifra stilistica di Sungani, da sempre orientata alla fusione tra linguaggi diversi. Nel suo percorso il coreografo ha collaborato con artisti come Roberto Bolle, Raffaele Paganini e Kledi Kadiu.
«In un momento storico complesso è fondamentale conoscere il passato per costruire il futuro», spiega Sungani. La rassegna «Politeama Spring Dance» propone anche un abbonamento (60 euro) che include altri tre spettacoli in programma nei prossimi mesi. I biglietti per “Caruso: Passione 2.0” costano 20 euro (ridotto 10 euro per under 25 e allievi delle scuole di danza).
Riproduzione vietata