A sei mesi dall’introduzione del nuovo sistema tariffario Taric (Tariffa Corrispettiva), il Comune di Carmignano tira le somme e lo fa con soddisfazione: la raccolta differenziata ha superato l’80%, e la maggior parte dei cittadini ha beneficiato di una bolletta più leggera grazie a comportamenti virtuosi.
Il nuovo modello, in linea con le direttive europee, prevede la misurazione puntuale dei rifiuti prodotti e conferiti, premiando chi separa correttamente i materiali e riduce gli scarti. Un sistema che coniuga sostenibilità ambientale, trasparenza e giustizia tariffaria.
I dati parlano chiaro: il 77% delle utenze domestiche ha ottenuto una premialità, il 21% ha pagato la tariffa base e solo l’1,37% ha subito una penalità. Anche per le utenze non domestiche il bilancio è positivo, con il 25% che ha beneficiato di uno sconto, il 72% rimasto nella fascia base e appena il 2,65% sanzionato per scarso conferimento differenziato.
Il risultato è frutto di una collaborazione stretta tra cittadini, amministrazione comunale e Alia Plures, il gestore del servizio, che ha attivato un sistema più equo e trasparente, stimolando una gestione più responsabile dei rifiuti urbani.
Non solo numeri positivi sulla raccolta: l’introduzione della Taric ha anche permesso di regolarizzare numerose posizioni contrattuali. Nell’ultimo anno sono stati stipulati 830 nuovi contratti o subentri, contribuendo a una più corretta distribuzione dei costi e facendo emergere diverse utenze precedentemente non registrate.
«Carmignano ha dimostrato che un cambio di passo è possibile», ha dichiarato Lorenzo Perra, presidente di Alia Plures. «Quando il servizio è trasparente e i benefici sono tangibili, i cittadini rispondono con senso civico e responsabilità».
Soddisfazione anche da parte del sindaco Edoardo Prestanti: «Il percorso verso un sistema più giusto e sostenibile prosegue, con nuove iniziative di informazione e ascolto sul territorio. L’80% di raccolta differenziata ci colloca tra i Comuni più virtuosi. Ora lavoriamo per migliorare ancora, superare le criticità e contenere le tariffe. Ma per farlo servono più impianti e più differenziata: è una sfida che riguarda tutti i Comuni».
Carmignano, dunque, conferma la validità della Taric come strumento di responsabilizzazione collettiva e leva per una gestione più moderna e sostenibile dei rifiuti.
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