“Un tavolo di regia è necessario per evitare di cadere di nuovo nel caos più totale con la viabilità resa impraticabile dai cantieri e con i disagi riversati sui cittadini”. E’ la richiesta che arriva dal comitato di Viaccia che, ancora alle prese con le conseguenze dei lavori di Publiacqua per l’adeguamento della rete idrica, nutre preoccupazione per l’intervento di Toscana Energia e chiede l’avvio di una concertazione permanente che coinvolga il Comune, l’azienda e una rappresentanza di residenti e commercianti. “Intendiamo – si legge in un comunicato – sollevare l’attenzione sulla situazione di estremo disagio e sulle anomalie gestionali che stanno caratterizzando i lavori di Publiacqua lungo via Pistoiese. Quanto è accaduto da un anno a questa parte e sta accadendo in queste settimane nel cuore della nostra frazione, ha assunto contorni che non sono più sostenibili. Non vogliamo che certi errori si ripetano”.
Il comitato, che non manca di sottolineare quanto sia necessario l’intervento di Publiacqua, evidenzia con forza che quei cantieri “hanno creato una paralisi della viabilità e un impatto critico sulla vita quotidiana dei residenti, sulla sopravvivenza delle attività economiche e sulla gestione dei flussi di traffico relativi agli ingressi e alle uscite della scuola Rodari: “Le nostre lamentele – la voce dei cittadini – sono legittime al pari di quelle arrivate da Narnali e rappresentano un grido d’allarme di un intero tessuto sociale che vede il proprio diritto alla mobilità e al lavoro pesantemente compromesso da una pianificazione che appare carente”.
Gli interventi di Publiacqua e di Toscana Energia fanno affidamento sui fondi Pnrr e questo ha costretto a cantieri concentrati anziché, come previsto in origine, spalmati nel tempo per attutire l’impatto sul territorio: “Questa mutazione – scrive il comitato – comporta vincoli temporali strettissimi con date di inizio e fine lavori blindate che impongono ritmi serrati. Se da un lato questo garantisce il rinnovo delle infrastrutture, dall’altro sta trasformando Viaccia in un imbuto permanente a causa di una sovrapposizione di cantieri gestita senza la dovuta flessibilità nei riguardi dei cittadini”. Non è solo questo: “Si apre lo scenario dello spreco di risorse dovuto ai cavilli dei fondi Pnrr rispetto ai quali un cantiere viene visto come un’opera fine a sé stessa che non tiene conto dell’intervento successivo e così ci ritroviamo con Publiacqua e Toscana Energia che prevedono ogni volta apertura e chiusura della sede stradale e rifacimento della segnaletica”.
La richiesta del tavolo di regia è stata dichiarata: “Intanto chiediamo a Toscana Energia di aggiornate puntualmente i cittadini sugli interventi e poi chiediamo l’istituzione di un tavolo di regia che veda coinvolti il Comune di Prato, l’azienda e una delegazione del nostro comitato. Il nostro obiettivo è pianificare un intervento che minimizzi l’impatto su via Pistoiese, garantendo percorsi alternativi chiari, segnaletica adeguata, turnazione di lavori, ove possibile, per non isolare completamente la frazione. Senza coordinamento si rischia il caos e anche la paralisi totale. Va bene le opportunità, va bene il miglioramento delle infrastrutture, va bene tutto ma non va bene trasformare la frazione in una cava a cielo aperto”.
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