Un patto di amicizia con il Cantòn Mejia, municipalità equadoriana situata nella provincia di Pichincha, nell’area metropolitana di Quito, è stato firmato ieri a Cantagallo. Si tratta di un percorso iniziato nel 2024 quando la cittadina dell’Ecuador ha contattato l’amministrazione comunale della cittadina pratese per manifestare la volontà di conoscere meglio la realtà amministrativa e territoriale del Comune di Cantagallo ed individuare possibii ambiti di collaborazione. Da marzo 2025 si sono poi susseguiti una serie di incontri online, che hanno permesso di approfondire il dialogo e di individuare i possibili ambiti di collaborazione. Ieri, 19 settembre, questa volontà comune ha trovato concreta realizzazione con l’arrivo a Cantagallo della delegazione di Mejía e con la firma ufficiale del Patto. Entrambi i territori condividono caratteristiche morfologiche e naturalistiche legate alla montagna e alla tutela delle foreste, custodiscono un ricco patrimonio culturale e storico e sono impegnati nella promozione sostenibile delle risorse turistiche e ambientali. In un momento in cui i governi locali rivestono un ruolo sempre più rilevante nelle relazioni internazionali, Cantagallo e Mejía hanno scelto di avviare una collaborazione incentrata su temi quali la lotta al cambiamento climatico, la salvaguardia ambientale, la promozione culturale e turistica, l’istruzione, la ricerca e lo sviluppo economico. Alla cerimonia di firma erano presenti i rappresentanti istituzionali ed economici del Cantón Mejía, insieme al sindaco e all’Amministrazione comunale di Cantagallo, alla rappresentante della Provincia di Prato, alla direttrice della Fondazione Cdse, Alessia Cecconi, ai ricercatori Leonardo Borsacchi e Gabriele Feligioni del PIN – Polo universitario di Prato dell’Università di Firenze, del quale il Comune è socio sostenitore, e a Edoardo Carli, volontario in Ecuador grazie al quale ha preso forma l’idea di questo Patto. La delegazione ecuadoriana ha portato in dono un’opera dell’artista Hugo Proaño raffigurante il chagra, l’agricoltore a cavallo simbolo del territorio, oltre a un manufatto in stoffa e a un libro sulla storia del cantone. Il Comune di Cantagallo ha ricambiato con una cesta di prodotti tipici locali, offerta dalla Coop, un piatto in ceramica e una spilla con il simbolo comunale del gallo. Lo scambio dei doni ha suggellato un incontro cordiale e partecipato, durante il quale è stata ribadita la volontà di costruire un percorso condiviso di amicizia e collaborazione. Il patto di amicizia avrà durata biennale e potrà essere rinnovato. Nei prossimi mesi saranno avviati i primi progetti per dare attuazione alle linee guida dell’accordo, con l’obiettivo di rafforzare relazioni stabili e durature tra Cantagallo e Mejía, nel segno della solidarietà, della sostenibilità e della cooperazione tra comunità locali.
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