È caduta lungo il sentiero che porta alla Cala del Leone, uno dei tratti più impervi della costa del Romito e con una caviglia dolorante non è più riuscita a risalire. Per soccorrere la 23enne di Prato, nel primo pomeriggio di domenica 23 agosto, è stato necessario anche l’intervento dei vigili del fuoco via mare. (Immagine di repertorio)
Come riportato dal quotidiano Il Tirreno, la giovane aveva una distorsione alla caviglia e non era in grado di affrontare il sentiero per tornare sulla strada litoranea. Le condizioni particolarmente impervie della zona hanno reso infatti difficile anche l’intervento dei soccorritori, che non avrebbero potuto accompagnarla a monte in sicurezza. Sul posto sono arrivati gli uomini della Società Volontaria di Soccorso Pubblica Assistenza di Ardenza, con l’ambulanza partita dalla sede di via Ricci e i soccorritori in scooter del progetto «Estate sicura». Ma per portare via la 23enne è stato necessario ricorrere a un mezzo in grado di intervenire dal mare. Sotto il coordinamento della Capitaneria di porto è stato così richiesto l’intervento di un gommone dei vigili del fuoco, partito dagli Scali Darsena e diretto verso la Cala del Leone. La giovane è stata recuperata e trasportata via mare fino a una banchina cittadina, dove è stata affidata nuovamente ai soccorritori. Da lì è stata accompagnata in ambulanza al pronto soccorso in codice giallo.
Riproduzione vietata