Tutto pronto al Buzzi per l’avvio del nuovo anno scolastico, che sarà segnato dalla riforma degli istituti tecnici. Gli studenti delle 17 classi prime, a differenza di quanto avveniva negli anni passati, hanno già scelto l’indirizzo di specializzazione. Una distribuzione che, di fatto, rispecchia le scelte degli studenti che a settembre frequenteranno la terza. Sul podio delle specializzazioni c’è meccanica, seguita da informatica e chimica; in particolare cinque meccanica, quattro informatica, tre chimica, due tessile, due automazione, uno di logistica. Confermata anche una sezione dedicata alla logistica. “Questa riforma – puntualizza il dirigente scolastico Alessandro Marinelli – rafforza gli istituti tecnici, introducendo un percorso di maggiore professionalizzazione delle materie di indirizzo già a partire dalla prima, Nulla ambia per gli studenti che hanno incominciato il percorso di studio con il vecchio ordinamento”. In concreto, l’orario prevede una riduzione delle ore dedicate a chimica, fisica e scienze, compensate dall’introduzione anticipata delle discipline caratterizzanti i singoli indirizzi. Per gli studenti di meccanica, ad esempio, già dal primo anno inizierà lo studio del disegno tecnico. Sul fronte del personale, è quasi completato anche l’organico degli insegnanti di ruolo, dopo il ricambio legato ai pensionamenti. “Abbiamo un corpo docente con un alto grado di stabilità – spiega Marinelli – e quindi dovremmo arrivare pronti per la prima campanella”.
Durante tutta l’estate è rimasto aperto anche il cantiere per la sostituzione del tetto, realizzata con un’innovativa tecnica a scorrimento. È invece in dirittura d’arrivo la realizzazione della nuova scalinata d’ingresso: l’auspicio del dirigente è che i lavori possano concludersi in tempo per consentire agli studenti di tornare a entrare dalla porta principale.
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