Categorie
Edizioni locali

Botti di Capodanno, la Lav schiera l’Unità di emergenza: presidio notturno e soccorsi per gli animali


Il presidio sarà operativo dalla notte del 31 dicembre fino al 6 gennaio. Saranno presidiate anche alcune aree sensibili


Alessandra Agrati


Con l’arrivo della notte di San Silvestro, torna uno dei momenti più delicati dell’anno per la sicurezza degli animali. Anche quest’anno la LAV – Lega Anti Vivisezione attiverà l’Unità di Emergenza per fronteggiare le conseguenze dei botti di Capodanno, garantendo un servizio straordinario di soccorso e assistenza. Il presidio sarà operativo dalla notte del 31 dicembre fino al 6 gennaio, in tutta la provincia di Prato, da cui provengono ogni anno la maggior parte delle segnalazioni. Le squadre interverranno sia di giorno che di notte per il recupero di animali feriti, terrorizzati o dispersi, fornendo le prime cure e, se necessario, il trasporto in cliniche veterinarie. Nella notte del 31 dicembre, l’Unità di emergenza presidierà anche alcune aree sensibili, come le colonie feline cittadine, già colpite in passato dagli effetti dei petardi. Un’azione resa ancora più significativa dal fatto che nel Comune è in vigore un’ordinanza di divieto dei botti.


«Presidiare le zone più critiche significa prevenire tragedie prima che accadano – spiega Cristiano Giannessi, responsabile Lav di Prato e operatore dell’Unità di emergenza –. Parliamo di animali liberi, spesso anziani o fragili, che non hanno alcuna possibilità di difendersi o mettersi in salvo». Nel dettaglio, la notte del 31 dicembre sarà garantita una reperibilità continua per interventi urgenti, mentre dal 1° al 7 gennaio l’attività si concentrerà sulla ricerca e il recupero degli animali smarriti o rimasti feriti nei giorni precedenti. Per segnalazioni e richieste di intervento è attivo il numero 320 4792598. La Lav rinnova anche alcuni consigli fondamentali ai cittadini: preparare rifugi sicuri e silenziosi per gli animali, tenerli al chiuso, verificare che siano identificabili e contattare immediatamente i soccorsi in caso di emergenza. Sul fronte normativo, l’associazione torna a chiedere con forza una legge nazionale di divieto dei botti. «Le ordinanze comunali sono utili, ma non bastano – sottolinea Giannessi –. Non è accettabile che la tutela della vita dipenda dal codice di avviamento postale». In Parlamento sono già state depositate due proposte di legge che puntano a vietare possesso, uso e vendita di petardi e fuochi d’artificio. Una richiesta sostenuta anche dall’opinione pubblica: secondo un’indagine Doxa commissionata dalla Lav, il 94% degli italiani è contrario ai botti. A rendere ancora più drammatico questo scenario è la notizia arrivata da Firenze nelle ultime ore: Nero, un cane meticcio ospite da oltre sette anni nel canile comunale, è morto per lo spavento causato dall’esplosione dei botti vicino alla struttura. «La sua morte – conclude Giannessi – è l’ennesima conferma che non parliamo di incidenti, ma di tragedie annunciate. È il momento di scegliere la civiltà».

Edizioni locali: Prato

CONSIGLIATI

logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia