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Biglietti al costo di un euro in occasione della Notte europea dei musei, chiusura a mezzanotte  


L'appuntamento è sabato prossimo e riguarda il Pecci, il Museo del Tessuto, quello dell’Opera del Duomo, Palazzo Pretorio, la Casa Museo di Francesco Datini, la Galleria di Palazzo degli Alberti, il Museo di Scienze Planetarie e l’Archivio di Stato


Alessandra Agrati


Apertura fino a mezzanotte e accesso al costo simbolico di un euro: è l’iniziativa promossa dai musei pratesi per la serata di sabato 18 maggio, in occasione della Notte Europea dei Musei, organizzata dal Comune di Prato e patrocinata da Consiglio d’Europa, Unesco e Icom.

Per l’occasione, il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, il museo del Tessuto, il museo dell’Opera del Duomo, il museo di Palazzo Pretorio, la casa museo di Francesco Datini, la galleria di Palazzo degli Alberti, il museo di Scienze Planetarie e l’Archivio di Stato apriranno al pubblico – con accesso alle collezioni permanenti e alle mostre temporanee in corso – dalle ore 21 alle ore 24.

Al Centro Pecci, con l’ingresso ad un euro, dalle 21 alle 24 (ultimo ingresso ore 23.30) sarà possibile visitare “Eccentrica. Le collezioni del Centro Pecci”, e la mostra “Alfredo Volpi Lucca-São Paulo (1896-1988)”. La prima è una selezione di opere e materiali dalle collezioni del museo in uno spazio espositivo permanente, e con un allestimento inedito progettato dallo studio Formafantasma, che valorizza capolavori di Gerhard Richter, Alighiero Boetti, Jannis Kounellis, Lucio Fontana, Julian Schnabel, Andy Warhol, Anish Kapoor, Vito Acconci e Chiara Fumai tra gli altri, mentre la seconda ricostruisce la lunga e prolifica produzione del pittore modernista brasiliano, nato a Lucca nel 1896: dalle prime tempere degli anni Quaranta fino alle opere più note degli anni Settanta.

Al museo del Tessuto i visitatori potranno accedere alla mostra “Walter Albini. Il talento, lo stilista”, che rende omaggio a un genio e pioniere assoluto del Made in Italy, protagonista indiscusso della moda italiana del Novecento. Disegni, bozzetti, fotografie, documenti d’archivio, moltissimi abiti e accessori spesso inediti e mai esposti, disegnano un ritratto esaustivo di questo straordinario stilista e documentano la sua grande capacità creativa e progettuale, dal periodo giovanile (1959) fino alla sua scomparsa (1983).

Apertura straordinaria anche per il museo dell’Opera del Duomo (dalle 21 alle 24, ingresso ad un euro) con un percorso nei suggestivi ambienti del Palazzo Vescovile, che ospita alcuni capolavori rinascimentali come i marmi originali del parapetto del pulpito di Donatello e Michelozzo ed opere di Filippo Lippi, Botticelli e Andrea della Robbia.

Il museo di Scienze Planetarie resterà aperto dalle 21 alle 23, con ingresso ad un euro e la possibilità di osservare il cielo stellato dai telescopi posti nel piazzale del museo e, su prenotazione, anche da quelli all’interno del planetario.

Il museo di Palazzo Pretorio offre invece ai suoi visitatori una visita tra i capolavori della sua collezione permanente – con un catalogo che spazia dal XIV secolo fino alle opere contemporanee di Yves Klein e Michelangelo Pistoletto – con la possibilità di accedere fino alle 23 alla terrazza panoramica; per l’occasione, sarà possibile visitare anche la nuova sala “Dai depositi al museo: dipinti del Quattrocento e del Cinquecento”, inaugurata recentemente per i dieci anni dalla riapertura del museo.

Inoltre, saranno aperte al pubblico con lo stesso orario serale e ad accesso gratuito la casa museo di Francesco Datini e l’archivio di Stato, anch’esso situato in Palazzo Datini: un’occasione più unica che rara per addentrarsi nel cuore della storia della città.

Infine apertura straordinaria (dalle ore 20 alle ore 24, ultimo accesso alle 23) e ad ingresso gratuito per la galleria di Palazzo degli Alberti: tra le opere da ammirare quelle di Caravaggio, Lippi, del Seicento Fiorentino, il Crocifisso nel cimitero ebraico di Giovanni Bellini.

Villa medicea di Poggio a Caiano Serata dedicata al teatrino e in particolare alla sua nascita, grazie alla fondatrice Marguerite d’Orleans, cugina del Re Sole Luigi XIV di Francia, sposa di Cosimo III de’ Medici e granduchessa di Toscana dal 1670 al 1721.
Alle ore 20,50 visita della villa dedicata a Marguerite e alla nascita del teatro a cura di Marco Betti, storico dell’arte specializzato su Marguerite d’Orleans e sugli esponenti della famiglia dei Medici vissuti nel XVII secolo.
Alle ore 21,50 nel teatro si terrà un concerto per organo della durata di un’ora circa a cura del maestro Francesco Giannoni che suonerà il prezioso organo qui custodito, opera di Lorenzo Testa (1703), uno dei pochi strumenti musicali di origine medicea sopravvissuti.

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