Matteo Biffoni è ufficialmente il nuovo sindaco di Prato. La proclamazione c’è stata stamani, 29 maggio, con una breve cerimonia nel Salone comunale che ha visto il passaggio delle consegne tra un emozionato commissario Claudio Sammartino (che ha chiuso il suo discorso con un “Viva Prato!”) e il nuovo primocittadino, uscito vincente al primo turno delle elezioni comunali. Per Biffoni è la terza volta da sindaco, dopo i due mandati consecutivi tra il 2014 e il 2022. “Pensavo che mi sarei rimesso questa fascia solo per celebrare matrimoni – ha detto . E invece eccoci di nuovo qua. Sono onorato ed emozionato e sento su di me la responsabilità”.
Il risultato delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio è stato quindi confermato dall’Ufficio Centrale Elettorale per la convalida delle votazioni presieduto dal giudice Enrico Capanna del Tribunale di Prato. Al termine della procedura di verifica, svolta tra martedì 26 pomeriggio e la sera di giovedì 28 maggio l’Ufficio ha ufficialmente proclamato gli eletti.
Poche parole nel discorso che ha tenuto subito dopo la proclamazione, la maggior parte delle quali rivolte al commissario Sammartino che gli sedeva accanto: “Devo ammettere che ero scettico all’inizio – ha detto Biffoni -. Per Prato il commissariamento era una novità assoluta e temevo per quello che avrebbe potuto comportare per la città. Invece mi sono dovuto ricredere: il commissario con i suoi collaboratori si è preso cura in maniera esemplare della città e delle sue necessità. Ci ha messo passione e questo gli vale la mia stima e gratitudine”. Biffoni ha poi preannunciato che uno dei suoi primi atti amministrativi sarà il conferimento del Gigliato d’Oro, la massima onorificenza cittadina, proprio al commissario.
Tra le sfide che la sua amministrazione dovrà affrontare, Biffoni ha ricordato quella infrastrutturali, con la conclusione dei tanti cantieri ancora aperti e poi la realizzazione del sottopasso del Soccorso. Ma anche quelle socioeconomiche: dal problema della casa ad un lavoro giusto, dall’economia alla sicurezza. Su quest’ultimo punto proprio oggi si è confrontato con il prefetto Michela La Iacona mentre nei prossimi giorni incontrerà le categorie economiche.
L’incontro con il prefetto è stata l’occasione per un primo focus sui temi strategici di comune interesse per la città ed ha registrato la reciproca condivisione dell’importanza di fare rete tra Istituzioni del territorio, per essere, quanto più possibile, vicini ai bisogni della collettività. “La collaborazione tra prefetto e sindaci – ha sottolineato il prefetto – è strategica per assicurare l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa: è indispensabile ricercare nel contesto delle relazioni istituzionali una comunione di intenti nell’interesse generale della comunità”.

Sulla giunta, infine, Biffoni ha invitato alla calma: “Dovremo governare per cinque anni – ha affermato – e voglio prendermi tutto il tempo necessario per scegliere la miglior squadra possibile. Intanto posso assicurare che mi sono già messo al lavoro su tutti i fascicoli aperti: on il commissario abbiamo fatto il punto e ho ben chiare quali sono le priorità”. Poi un’apertura all’opposizione: “Mi auguro il confronto in questa aula sia sempre rispettoso – ha detto -. Serve il contributo di tutti per dare alla città le risposte che aspetta”.
Ecco la lista dei 32 candidati consiglieri proclamati questa mattina in Palazzo comunale che andranno a comporre il Consiglio comunale:
11 per il Partito Democratico: Marco Sapia, Fulvio Barni, Lorenzo Tinagli, Matilde Rosati, Gabriele Alberti, Francesca Faggi, Carla Guerrini, Francesco Bellandi, Mariagrazia Ciambellotti, Martina Cacciato, Arjana Salimusaj.
7 per Biffoni Sindaco: Luca Vannucci, Elena Pieralli, Giacomo Sbolgi, Giovanni Longobardi, Laura Quitadamo, Sandra Mugnaioni, Simone Rizzuto.
1 per Orgoglio per Prato Casa Riformista: Pasquale Palumbo.
1 per Alleanza Verdi Sinistra: Lorenzo Chiani.
8 per Fratelli d’Italia: Gianluca Banchelli, Cosimo Zecchi, Rocco Rizzo, Eleonora Cioni, Dania Melani, Aldo Godi, Cristina Attucci, Elena Ganugi.
1 per Forza Italia: Gabriele Agati.
2 per la Lista Civica Claudio Belgiorno: Claudio Belgiorno, Rossella Risaliti.
1 per L’Alternativa c’è: Jonathan Targetti.
Dal momento della proclamazione la prima seduta del Consiglio comunale dovrà essere convocata entro 10 giorni e il nuovo organo dovrà riunirsi entro i successivi 10.
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