L’Art Hotel di Prato ha ospitato ieri un appuntamento di rilievo nazionale con la partecipazione di istituzioni, esperti e rappresentanti del settore degli animali. Durante l’evento è intervenuto in collegamento streaming il vicepremier Matteo Salvini, mentre a seguire è stato trasmesso un videomessaggio del ministro Alessandra Locatelli.
Tra gli interventi anche quello del candidato sindaco del centrodestra Gianluca Banchelli. Tra i contributi più significativi, quelli del presidente di FareAmbiente Vincenzo Pepe, del presidente Enci Dino Muto, del presidente Leal Gian Marco Prampolini, del presidente degli Ambientalisti Liberal Silvano Vinceti, della fondatrice del progetto Link Italia Francesca Sorcinelli e del vicepresidente di Ataaci Massimo Giunta insieme ad altri esperti e tecnici del settore.
“Per un giorno Prato è stata l’accogliente capitale della cultura del benessere degli animali – ha detto il senatore Manfredi Potenti, responsabile nazionale del Dipartimento Tutela del benessere degli animali della Lega -. Questo è stato un momento importante per condividere con il territorio le azioni legislative per il benessere degli animali. Riconoscimento dei cani da assistenza, norme anti abbandono sul codice della strada, la riforma dei reati contro gli animali, il volo in cabina aerea: questi alcuni dei successi ottenuti nel corso del 2025 e 2026 dal Dipartimento. Altri importanti obiettivi saranno perseguiti nell’anno in corso”.

A seguire, le parole di Claudiu Stanasel, capolista della Lega alle elezioni comunali: “Prato ha dimostrato ancora una volta di essere una città capace di accogliere, confrontarsi e guidare temi fondamentali come quello del benessere animale. L’evento di ieri non è stato solo un momento di approfondimento, ma un segnale chiaro: esiste una sensibilità crescente che deve tradursi in azioni concrete anche a livello locale. Come rappresentante istituzionale e come cittadino, ritengo che il modo in cui trattiamo gli animali sia lo specchio del livello di civiltà della nostra comunità. Per questo, il lavoro portato avanti a livello nazionale deve trovare continuità nei territori, con servizi reali, strumenti operativi e politiche serie. Prato può e deve diventare un modello, mettendo al centro interventi concreti come il pronto soccorso veterinario H24, il sostegno alle famiglie in difficoltà e l’istituzione del Garante degli animali. Non slogan, ma soluzioni”.
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