Babbo Natale è arrivato all’ospedale Santo Stefano. Una slitta carica di regali per i bambini ricoverati, grazie alla generosità e alla solidarietà del Corpo di polizia penitenziaria di Prato e dei detenuti. L’infaticabile Babbo Natale ha girato tutto l’ospedale – dal pronto soccorso ai reparti – e ha lasciato doni a tutti i bambini che ha incontrato distribuendo anche abbracci, carezze, risate e affetto. Alla visita, che è stata scenografica al punto di attirare la curiosità anche dei grandi che non hanno perso l’occasione per scattare foto e selfie, hanno partecipato il direttore della casa circondariale La Dogaia, Luca Cicerelli, il vicecomandante, Emilio Mattiello, la responsabile dell’Area trattamentale, Ilenia Pisanu, e una delegazione del personale della polizia penitenziaria. La disponibilità di Ami Prato ha reso possibile l’iniziativa.



Un momento di festa per tutti i bambini costretti a trascorrere in ospedale questi giorni di atmosfera natalizia. Ma è stata festa anche per medici e infermieri, per i vertici dell’ospedale: Babbo Natale e i suoi accompagnatori sono stati accolti a braccia aperte. (foto di Alessandro Fioretti)




“Come è nello spirito della polizia penitenziaria, abbiamo voluto rivolgere la nostra solidarietà ad un luogo difficile come l’ospedale – il commento del direttore, Luca Cicerelli – un luogo difficile dove un sorriso e un piccolo pacco da scartare rappresentano forza, coraggio e vicinanza”.
All’interno della casa circondariale è stata promossa una raccolta alla quale hanno partecipato anche i detenuti e che è servita ad acquistare i doni da portare al Santo Stefano. “Ringrazio quanti hanno partecipato a questa iniziativa – ancora Cicerelli – è stato un momento bellissimo che ha riempito i nostri cuori di gioia”.
Riproduzione vietata