Un connubio tra arte, impresa e solidarietà ha animato la quarta edizione di Arte in fabbrica, il progetto promosso da Kepos per sostenere i propri laboratori dedicati a persone con disabilità. L’evento, ospitato ieri 6 novembre nel reparto filatura della Bellandi Spa di Montemurlo, ha raccolto oltre 27mila euro grazie alla vendita di settanta opere battute all’asta da FarsettiArte. Quindici di queste opere sono state realizzate dai ragazzi di Kepos, mentre le altre sono state donate da artisti e collezionisti che hanno scelto di contribuire alla causa. Tra i protagonisti dell’edizione 2025 anche l’artista Skim, che ha trascorso una mattinata nel laboratorio della cooperativa lavorando fianco a fianco con i ragazzi, in un’esperienza di autentica creatività condivisa.
«È stata una serata meravigliosa – ha raccontato la presidente di Kepos, Tamara Michelini – ci siamo sentiti accolti come in una grande famiglia, in un clima di attenzione, cura e inclusione. Oltre al risultato economico, che consentirà di proseguire le attività educative, abbiamo ricevuto donazioni spontanee che ci incoraggiano a continuare su questa strada».
Un successo che conferma la generosità della comunità pratese e la forza di un progetto capace di trasformare l’arte in uno strumento concreto di integrazione sociale.
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