Il 2026 al museo archeologico “Francesco Nicosia” di Artimino si apre con gli Etruschi e la loro affascinante storia. Tante le iniziative pensate per bambini e famiglie, tra laboratori, visite guidate e attività creative. Si parte lunedì 5 gennaio con “Aspettando la Befana al tumulo di Montefortini”: dalle 15 la vecchia Signora anticiperà il suo arrivo con una visita speciale, un piccolo laboratorio e una merenda preparata dal circolo Arci di Comeana. Il costo è di 10 euro a bambino, con prenotazione obbligatoria entro domani sabato 3 gennaio. Martedì 6 gennaio, la Befana farà visita al museo con un carico di dolci e leccornie per salutare le vacanze natalizie. L’appuntamento è sia la mattina (9.30-13.30) sia il pomeriggio (14-16), con ingresso ridotto a 2 euro per l’intera giornata e senza necessità di prenotazione. Domenica 18 gennaio, alle 16, sarà la volta di “Nel segno di Culsans”: bambini dai 7 anni in su potranno scoprire il dio bifronte protettore delle porte e dei cicli temporali, comprendendo simboli e significati legati alla fine e ai nuovi inizi. Durante il laboratorio sarà possibile creare un amuleto porta fortuna per il 2026. Il biglietto costa 3 euro per bambino, più 2 euro per l’ingresso al museo. Sabato 24 gennaio, sempre alle 16, appuntamento con “A scuola con Larthuza”: i piccoli partecipanti, dagli 8 anni in su, potranno indossare abiti etruschi e sperimentare la scrittura e la lingua dei giovani abitanti di Artimino. Costo 3 euro per bambino, più 2 euro per ingresso al museo.
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