La circolazione ferroviaria sulla linea Bologna–Prato sarà sospesa dalle 9 di sabato 31 gennaio alle 17 di domenica 1° febbraio per consentire una nuova fase di lavori infrastrutturali. L’interruzione rientra nel più ampio piano di adeguamento della linea agli standard della rete europea, necessari per il futuro passaggio dei convogli merci destinati al trasporto di semirimorchi e container di grandi dimensioni, la cosiddetta “autostrada viaggiante”. Nel corso del fine settimana saranno concentrate diverse attività. In particolare, proseguiranno gli interventi nella Grande Galleria dell’Appennino, lunga 19 chilometri, con operazioni di fresatura del rivestimento in muratura, propedeutiche al rinnovo della linea di alimentazione elettrica su entrambi i binari e al rifacimento di alcune porzioni strutturali. È inoltre previsto l’avvio della prima fase dei lavori di impermeabilizzazione del ponte ferroviario su via Quercia, tra le stazioni di Grizzana e Monzuno-Vado, nel comune di Marzabotto. L’intervento durerà 31 ore continuative e coinvolgerà circa 60 tra operai e tecnici, supportati da numerosi mezzi ferroviari. I lavori sulla linea Bologna–Prato sono iniziati nei mesi scorsi: una prima fase, conclusa il 13 dicembre, aveva comportato la sospensione continuativa del traffico ferroviario tra San Benedetto Val di Sambro e Vernio. Dal 15 dicembre e fino al 12 giugno 2026 i cantieri proseguono con chiusure programmate nei giorni feriali, dalle 9 alle 13, e con ulteriori stop nei fine settimana tra gennaio e aprile.
Le sospensioni della circolazione vengono utilizzate anche per interventi di riqualificazione delle stazioni di Vaiano e Vernio, dove sono in fase di ultimazione i lavori sul fabbricato viaggiatori, la nuova sala d’attesa, i servizi igienici e i sistemi di videosorveglianza.
Durante l’interruzione del weekend sono previste soluzioni alternative di trasporto per i passeggeri, secondo quanto indicato dalle informazioni ferroviarie ufficiali.
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