“Non chiediamo al commissario di sposare una bandiera di parte. Gli chiediamo di dare seguito a una volontà democratica espressa in modo continuativo da tutte le amministrazioni che si sono succedute alla guida della città”. Così il Partito democratico di Prato che, sull’ampliamento dell’aeroporto di Firenze, invita il commissario straordinario Claudio Sammartino “a raccogliere l’eredità di quindici anni di scelte democratiche e a rappresentare Prato anche in questa battaglia. Non per noi, ma per la città”.
Il segretario Dem Marco Biagioni ripercorre la storia, fatta di un ‘no’ bipartisan ricordando come il Consiglio comunale sia espresso contro l’ampliamento dello scalo fiorentino con atti votati all’unanimità già ai tempi del sindaco Roberto Cenni di centrodestra e del presidente della Provincia Lamberto Gestri di centrosinistra, una dozzina di anni fa. A questo si aggiungono il ricorso al Tar contro il decreto Via nel 2018 dell’allora sindaco Matteo Biffoni, accolto nel 2020 dal Consiglio di Stato, un nuovo ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale nel 2023 senza voti contrari e l’esplicito no nel programma elettorale con cui Ilaria Bugetti vinse le elezioni comunali a sindaca lo scorso anno.
“Il commissario Sammartino – spiega Biagioni – ha sul tavolo una scelta che non riguarda schieramenti politici. Riguarda la coerenza con una volontà democratica espressa ripetutamente dai pratesi attraverso il voto e i loro rappresentanti”.
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