Anche il Comune di Carmignano ricorrerà al Tar dopo la pubblicazione dal ministero dell’Ambiente della Valutazione d’impatto ambientale (Via) per la nuova pista dell’aeroporto di Firenze. Lo ha reso pubblico il sindaco Edoardo Prestanti, sulla scia di quanto annunciato dai colleghi di Calenzano, Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino. «Un’opera insostenibile, un progetto sbagliato», ha scritto una nota Prestanti, che ha aggiunto: «Già due sentenze, del Tar e del Consiglio di Stato, hanno bocciato il master plan della pista parallela. E non saranno sei gradi di differenza nel nuovo orientamento che possono modificare il giudizio».
«Solo una visione puramente ideologica di uno sviluppo senza limiti – ha proseguito il primo cittadino di Carmignano – è alla base dell’ostinata volontà di portare avanti un progetto antistorico, che altera fortemente l’assetto ambientale e idrogeologico della Piana, tra Firenze e Prato, interessata tra l’altro da disastrose alluvioni. Senza contare l’incremento dell’over turismo, determinato da una scelta così sciagurata». Prestanti, che torna a ribadire la sua «incondizionata adesione» al Parco della Piana, annuncia che sarà presente alla riunione, in programma nei prossimi giorni, con gli altri Comuni per definire il percorso del ricorso al Tar.
Sul tema dell’ampliamento di Peretola è intervenuto, a margine della seduta del Consiglio della Toscana, anche Matteo Biffoni, ex sindaco e attuale consigliere regionale del Pd: “Le diverse posizioni sull’ampliamento dell’aeroporto di Firenze – dice – esulano dalla discussione partitica perché hanno un tratto distintivo di carattere territoriale. Non è che il Pd pratese è contro l’aeroporto di Firenze. Diciamo che c’è una posizione unanime del consiglio comunale di Prato. Ricordo l’allora sindaco Cenni di centrodestra e l’allora presidente della Provincia, Gestri, centrosinistra – aggiunge Biffoni -, fare un consiglio comunale aperto proprio su questo tema e ricordo documenti votati all’unanimità dal consiglio comunale di Prato che esprimevano la preoccupazione per l’impatto che questa infrastruttura ha sul territorio pratese”.
Biffoni spiega “di essere a favore delle infrastrutture che servono, quando queste non hanno una ricaduta o almeno una potenziale ricaduta diretta su alcuni territori. Ci sono state rassicurazioni però a un certo punto bisogna prendere atto del fatto che c’è una comunità molto preoccupata da quello che può succedere”. Secondo il consigliere regionale Dem, su questo tema “ognuno manterrà le proprie posizioni, ci saranno sicuramente delle divisioni, ma sconsiglierei al centrodestra di cavalcare l’idea che il Pd è spaccato, altrimenti bisogna che si rivolgano al centrodestra pratese, che su questo tema ha sempre avuto una posizione piuttosto netta”.
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