“CircolaMente” amplia la sua presenza sul territorio pratese con una nuova sede a Montemurlo e nuovi servizi dedicati alle famiglie che convivono con l’Alzheimer. La Società della Salute Area Pratese ha approvato la seconda edizione del progetto biennale, nato per offrire spazi di incontro, supporto e attività alle persone affette da demenza e ai loro caregiver. La novità più importante riguarda proprio l’apertura di una terza sede operativa: oltre agli spazi già attivi a Prato, nella zona del Galcetello, e a Poggio a Caiano, da quest’anno le attività si svolgeranno anche a Montemurlo, al Centro Giovani di piazza Don Milani. Un ampliamento che punta a rendere il servizio più vicino e accessibile a un numero crescente di famiglie. Il progetto “CircolaMente” si basa sull’idea di creare luoghi sicuri e accoglienti dove affrontare insieme il percorso della malattia. Non solo assistenza, quindi, ma anche momenti di socialità, ascolto e attività pensate per mantenere vive le capacità relazionali e cognitive delle persone coinvolte. Gli incontri permettono inoltre ai familiari di confrontarsi con operatori esperti e con altre persone che vivono situazioni simili. Le aperture settimanali passano da cinque a sei, con incontri di tre ore organizzati nei comuni di Prato, Poggio a Caiano e Montemurlo. Ogni gruppo accoglie tra 10 e 12 partecipanti e segue una routine strutturata: dall’accoglienza alla lettura del giornale, fino alle attività creative, musicali e di stimolazione cognitiva. Attualmente il servizio è attivo il lunedì e il mercoledì a Poggio a Caiano, allo Spazio Civico Il Poggetto, e il giovedì e il venerdì a Prato, nella sala Ater del Galcetello. La nuova sede di Montemurlo entrerà in funzione il lunedì e il mercoledì dalle 9.40 alle 12.40. Tra le novità della seconda edizione c’è anche il servizio di accompagnamento domiciliare rivolto ai caregiver. L’obiettivo è aiutare le famiglie a trasferire nella vita quotidiana le competenze e gli strumenti appresi durante le attività dell’Atelier Alzheimer. Educatori e operatori specializzati potranno seguire direttamente a casa i caregiver attraverso incontri programmati, offrendo un supporto concreto nella gestione della malattia e delle difficoltà che spesso comporta. Il servizio, destinato ai casi che presenteranno esigenze specifiche, potrà prevedere fino a 30 ore annuali di intervento e sarà attivato dopo una valutazione dell’équipe di “CircolaMente”. Un’altra iniziativa introdotta nel nuovo progetto riguarda le Nuove Tecnologie Educative e Terapeutiche, pensate per sostenere e formare i caregiver delle persone con demenza. Attraverso incontri di educazione terapeutica, il percorso punta a ridurre il peso emotivo dell’assistenza e a migliorare la gestione della quotidianità familiare. Anche questo servizio sarà personalizzato e accessibile dopo una valutazione multidisciplinare, con interventi mirati per garantire un supporto efficace e sostenibile.
Riproduzione vietata