Le tre nuove telecamere che vanno ad arricchire il diffuso sistema di videosorveglianza di Carmignano, saranno installate a Seano. In particolare verranno posizionate in via Isola all’incrocio con via Brunella, per avere una visualizzazione costante della viabilità e nella zona industriale in via Meucci, per una copertura del marciapiede e della carreggiata.
«L’estensione della rete di controllo video – spiega il sindaco Edoardo Prestanti – è parte integrante del nostro progetto di governo. La sicurezza, giova sempre ribadirlo, fa capo allo Stato e ai suoi organi centrali. E’ un suo preciso compito. Ma tutto ciò che contribuisce ad aumentare la tranquillità dei cittadini sta a cuore dell’Amministrazione. Per questa ragione investiamo nella televigilanza».
Le due nuove postazioni, dal costo di circa 22 mila euro, vanno a costituire un insieme formato da due telecamere (via Meucci) e da una telecamera multiottica, con quattro punti di monitoraggio (via Isola), che incrementa quello già presente nel territorio comunale, lungo le principali arterie stradali e nelle aree ritenute più sensibili, in particolare nelle parti con maggior densità di attività produttive.

Nel comune di Carmignano opera attualmente un sistema di videosorveglianza, collegato al comando della Polizia locale, dove è installata la centrale operativa, composto da 43 telecamere, con 54 “occhi digitali”: le tre nuove telecamere fanno salire a 46 il loro numero complessivo, e a 58 le angolature di controllo. Inoltre il sistema, che permette di visualizzare contemporaneamente sul monitor le immagini provenienti da tutte le postazioni, è associato alle centrali operative delle altre Forze dell’ordine. «Una rete capillare – sottolinea Prestanti – distribuita in tutto il territorio, che consente il monitoraggio elettronico di strade, piazze e frazioni». Una particolare attenzione, nella loro collocazione, è riservata alle aree industriali del fondovalle, dove si sono già dimostrate fondamentali per individuare autori di scarichi abusivi e di vandalismi. Ricordiamo che proprio grazie all’utilizzo delle telecamere “comunali”, si venne a capo dell’omicidio, avvenuto a Seano, nel febbraio 2024, e di quello accaduto a Comeana qualche anno prima.
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