Nel mese dedicato all’amore e all’interno della stagione che celebra il centenario del Politema che a questo si ispira – il titolo è 100 anni. Una storia d’Amore – arriva mercoledì 4 febbraio alle 10.30 lo spettacolo che Edoardo Prati porta in giro con successo per tutta l’Italia. Dopo aver conquistato tutte le generazioni sui social, con la naturalezza del suo racconto Edoardo accompagnerà il pubblico in un viaggio nella letteratura e nella musica, attraverso le parole che i grandi poeti hanno scelto nel tempo per cantare d’amore, per raccontare come da sempre siamo in balia dell’imprevedibilità dei sentimenti. Parole e versi di Catullo, Lucrezio, Dante, Cavalcanti, Boccaccio e Platone, fino ai cantautori contemporanei: non c’è poeta o artista che non si sia confrontato con il tema storicamente più celebrato, eppure così complesso da decifrare.
Scritto da Edoardo Prati, Manuela Mazzocchi ed Enrico Zaccheo che cura anche la regia, lo spettacolo mescola in maniera unica e delicata la visione di Edoardo con le pagine più belle della letteratura classica e della musica, da Torquato Tasso a Franco Battiato. Prati ha trovato nei social uno strumento dinamico e innovativo per condividere le sue passioni: gli studi classici. E quindi Roma e l’antica Grecia, i grandi pensatori moderni, gli spunti di riflessione inediti, i collegamenti tra epoche diverse e l’attualità del pensiero antico. Il suo talento di rendere accessibili pensieri e temi complessi rappresenta una chiave che apre al pubblico di giovanissimi le porte della filosofia e della musica, dell’arte e della storia. «Cantami d’amore» fa parte del cartellone Politeama Educational, si rivolge alle scuole secondarie ma è aperto a tutto il pubblico (biglietto d’ingresso 10 euro). Prodotto da Savà Produzioni Creative, lo spettacolo racconta una storia d’amore, quella di un ragazzo che s’innamora e cerca nei libri la risposta ai suoi dilemmi. «Siamo parte di un mosaico esteso e secolare, non siamo i primi e non saremo gli ultimi in balia dell’ingovernabilità e delle contraddizioni dei sentimenti – scrive Edoardo Prati – Dopotutto l’amore è la cosa meno fascista che esista. L’amore è la cosa più politica». Il giovane influencer culturaleha iniziato quando era ancora un ragazzo alle medie, divulgando su YouTube i libri della casa editrice Sellerio, proseguendo poi al liceo classico con i racconti via web di Leopardi e Dante davanti suoi coetanei: oggi ha un milione di follower fra Instagram, TikTok e varie piattaforme social, è una firma di Repubblica ed è ospite fisso a «Che tempo che fa» condotto da Fabio Fazio sul Nove. Info: www.politeamapratese.it
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