A cinque famiglie numerose sono stati assegnati altrettanti alloggi di edilizia popolare grazie al progetto “Tagliati su Misura” finanziato con 100mila euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato. Nelle nove case Epp di risulta, quattro verranno consegnate appena terminate le verifiche dei requisiti degli assegnatari, sono stati fatti interventi di manutenzione e le riparazioni necessarie in modo da poter essere nuovamente assegnate seguendo l’ordine della graduatoria.
Il progetto, realizzato grazie ad un accordo tra Comune e Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, risponde all’esigenza di recuperare abitazioni che altrimenti rimarrebbero difficilmente utilizzabili per lo stato in cui sono state lasciate dai precedenti locatari e concretizza il sogno di un tetto sulla testa per diverse famiglie.
“Con l’Ufficio Casa del Comune di Prato ci eravamo accorti che gli appartamenti a disposizione dell’Epp spesso non riuscivano a rispondere alle caratteristiche dei nuclei familiari degli assegnatari degli alloggi – spiega la presidente Marzia De Marzi -. Quindi abbiamo chiesto al Comune quali fossero le esigenze da soddisfare, e siamo andati a cercare gli appartamenti in modo mirato. Una volta individuati ci siamo occupati dello sviluppo del progetto, e siamo riusciti a portare il numero degli alloggi recuperati a nove. Un’attività che è risultata strategica per migliorare la capacità di risposta fra le necessità delle famiglie in graduatoria e gli alloggi a disposizione”.
I nove appartamenti, situati in diverse zone della città tra cui via VII Marzo, via Capitini e via Soffici, rientrano quindi nel patrimonio di edilizia residenziale pubblica del Comune per dare risposta alla richiesta abitativa delle fasce più deboli della cittadinanza.
“La missione della Fondazione Cassa di Risparmio è quella di accompagnare la comunità locale nella crescita, con un’attenzione particolare alla coesione sociale e alle situazioni di particolare fragilità – mette in evidenza la presidente Diana Toccafondi – I nove appartamenti recuperati potranno accogliere famiglie che con grande difficoltà avrebbero potuto trovare una soluzione adeguata alla loro problematica abitativa”.
Le abitazioni recuperate nel 2024 sono così 59 “Il Comune di Prato – spiega l’assessore al Sociale Sandro Malucchi – è intervenuto con lavori di diversa entità per poterli rimettere a disposizione degli aventi diritto.”
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