Sarà possibile visitare alla biblioteca Lazzerini fino al prossimo 4 febbraio la mostra “One of a kind. Unica nel suo genere” che raccoglie cinquanta tra disegni e dipinti dell’artista Mei Suk Leung. 65 anni, originaria di Hong Kong, è una frequentatrice storica della Lazzerini. “L’arte è nella mia natura – racconta Mei Suk Leung -. Prima ancora di imparare a camminare, ho iniziato a disegnare da sola. Nell’arte cerco di perseguire la bellezza estetica. Sono arrivata a Firenze nel 1997 e sono rimasta folgorata dall’arte rinascimentale. Ogni giorno ricevevo così tanta ispirazione e mi sentivo così rapita che dovevo smettere di camminare per disegnare immediatamente i bellissimi paesaggi e i suoi monumenti. Firenze è stata la mia università d’arte, ho disegnato dal vero in vari luoghi: nei musei, nelle piazze, nelle strade, ovunque. Alcune tecniche sono mie invenzioni”.
Tra i primi ad apprezzare l’opera di Mei Suk Leung è stato Antonio Paolucci scomparso nel 2024, storico dell’arte di grande fama, ex sopraintendente del Polo museale di Firenze, ministro per i Beni culturali durante il governo Dini ed ex direttore dei Musei Vaticani. Fu lui a concedere all’artista, prima nel 1999 e poi nuovamente nel 2002, un permesso speciale per entrare gratuitamente nella Galleria dell’Accademia e disegnare il David.
Ma la produzione di Mei Suk abbraccia tutti i capolavori fiorentini: “Uno dei lavori artistici a cui tengo di più – dice – è il Duomo di Firenze. È un rilievo e un disegno insieme, ho scolpito e disegnato allo stesso tempo. Questo lavoro mi ha richiesto tre anni dal 1997 al 2000”. Dal 2011 l’artista ha trascorso molto tempo in altri paesi europei, dove ha disegnato e dipinto.
“A causa di una lunga sofferenza causata da malattie – racconta ancora -, ho perso tutto in Italia: denaro, salute, opportunità. Così sono diventata ‘senzatetto’, ma finora la mia passione per l’arte non è mai morta”.
La mostra sarà visitabile fino al 4 febbraio durante gli orari di apertura al pubblico della biblioteca.
Riproduzione vietata