Domani, mercoledì 29 aprile, il Convitto Cicognini diventa il punto d’incontro di tre realtà scolastiche diverse, riunite da un progetto comune che intreccia musica e sensibilità ambientale. In scena un concerto-gemellaggio che vedrà protagonisti gli studenti dell’indirizzo musicale del Convitto, dell’Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci di Pistoia e dell’Istituto Comprensivo Piero Gobetti di Rivoli, in provincia di Torino. Non solo un’esibizione, ma il risultato di una giornata di lavoro condiviso: prove, confronto e costruzione di un linguaggio comune che culminerà nel concerto aperto al pubblico, in programma nel pomeriggio, intorno alle 16, al Teatro del Convitto. Il filo conduttore è l’ambiente. I brani scelti attraversano generi e generazioni, ma convergono su un messaggio preciso, che parla di natura, responsabilità e futuro. Si va da Il mattino di Edvard Grieg a Circle of Life di Elton John, passando per The Sound of Silence di Paul Simon ed Earth Song di Michael Jackson. Accanto ai classici, spazio anche a sonorità più contemporanee come Oceania di Lin-Manuel Miranda e una rilettura di Where Is the Love? dei Black Eyed Peas. Più che un semplice concerto, l’iniziativa è un’esperienza formativa a tutto tondo. Suonare insieme significa imparare ad ascoltarsi, a collaborare, a trovare un equilibrio tra individualità e gruppo. È in questo spazio condiviso che la musica diventa strumento di dialogo e crescita, capace di mettere in relazione studenti provenienti da contesti diversi. Il gemellaggio tra Prato, Pistoia e Rivoli racconta proprio questo: la possibilità di costruire comunità attraverso l’arte, dando voce a una generazione che, anche attraverso le note, prova a interrogarsi sul presente e sul futuro del pianeta.
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