Sono stati consegnati questa mattina 10 settembre i lavori per il rifacimento e la sistemazione delle coperture dei laboratori dell’Istituto Buzzi, un intervento da 3,5 milioni di euro destinato a porre fine alle annose infiltrazioni d’acqua che da tempo compromettevano l’integrità dell’edificio. Le opere prevedono la completa sostituzione della copertura, il risanamento delle strutture in calcestruzzo e la realizzazione di nuove fognature per un miglior deflusso delle acque meteoriche. In programma anche l’installazione di pellicole protettive sulle vetrate e la costruzione di nuovi parapetti per garantire maggiore sicurezza. Si tratta di un cantiere che utilizzerà tecniche innovative capaci di velocizzare le lavorazioni e garantire l’operatività anche in caso di maltempo. L’avvio dei lavori arriva anche a seguito delle proteste degli studenti, che avevano più volte segnalato i disagi causati dalle infiltrazioni. Il cronoprogramma prevede 565 giorni di lavori, senza interferenze sull’attività scolastica quotidiana. «Questo intervento rappresenta un segnale concreto dell’attenzione che la Provincia dedica alle scuole – ha sottolineato il presidente Simone Calamai –. Il Buzzi è una realtà fondamentale per il territorio e merita strutture all’altezza della sua storia e delle sue esigenze future».
Il preside Alessandro Marinelli ha aggiunto: «Un cantiere importante per la nostra scuola, sono certo che i tempi verranno rispettati, se non addirittura la consegna anticipata».
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