Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti hanno proclamato uno sciopero di quattro ore per venerdì 5 dicembre, coinvolgendo tutto il personale del Trasporto Pubblico Locale di Prato. La decisione arriva dopo l’ennesima aggressione ai danni di una lavoratrice avvenuta il 23 novembre, episodio che ha ulteriormente esasperato il clima di tensione tra gli autisti. Le organizzazioni sindacali hanno chiesto la convocazione urgente di un tavolo in prefettura per affrontare il tema della sicurezza, non solo per il personale ma anche per i passeggeri. «Abbiamo una proposta concreta – spiega Paolo Torracchi, segretario Fit Cisl – che avremmo voluto discutere già prima dell’estate, ma il commissariamento ha rallentato tutto. Il modello è quello adottato a Firenze: presenza della Polizia municipale su alcune corse negli orari più a rischio, anche con unità cinofile antidroga.»
La richiesta è stata protocollata ieri e si attende una risposta dal commissario. Nel frattempo gli autisti continuano a segnalare episodi di insicurezza a bordo. Da parte sua, Autolinee Toscane ha avviato un piano che prevede anche su Prato alcune misure, come l’installazione dell’allert button, ma – sottolineano i sindacati – «la strada per garantire davvero sicurezza è ancora lunga».
Riproduzione vietata