Il presidente della Commissione consiliare 4 Francesco Bellandi ha rinviato il voto per l’approvazione della determina che autorizza la realizzazione di una clinica psichiatrica privata convenzionata dedicata alla cura dei disturbi alimentari e del disagio psichico, prevista tra via dei Casini e via dei Cantoni a Grignano. Il provvedimento approderà comunque in Consiglio comunale il 30 luglio.
Come già avvenuto nei giorni scorsi per la delibera sugli appartamenti di via di Viaccia, la commissione ha scelto di rinviare il proprio parere a ridosso della seduta consiliare. Al centro della discussione la dotazione di parcheggi prevista dal progetto. Per una struttura da 80 posti letto sono infatti previsti 36 stalli complessivi, compresi quelli riservati al personale, un numero ritenuto insufficiente da alcuni consiglieri. La questione è stata sollevata dal consigliere Luca Vannucci (lista Biffoni sindaco), che ha espresso la preoccupazione che possa ripetersi una situazione analoga a quella dell’ospedale Santo Stefano, dove la carenza di parcheggi ha creato negli anni numerose criticità. Dall’opposizione Jonathan Targetti (L’Alternativa c’è) ha invece posto una questione di carattere politico, chiedendo se sia opportuno autorizzare la realizzazione di una struttura privata convenzionata e soffermandosi sul numero dei posti che saranno effettivamente destinati all’attività in convenzione con il servizio sanitario.
Il progetto, presentato nel 2024, sorgerà su un terreno della parrocchia di Sant’ Antonio Maria dei Pucci. Il Piano operativo prevedeva inizialmente la costruzione di una nuova chiesa, ma successivamente la Diocesi ha rinunciato all’intervento. La clinica sarà realizzata nell’area dove oggi si trova un tendone utilizzato dalla parrocchia e si svilupperà su tre piani destinati alla degenza, agli ambulatori e al day hospital. L’intervento, oltre alla nuova viabilità in prossimità della clinica con la presenza anche di una pista ciclabile, comprende anche un’opera di urbanizzazione con la realizzazione di un parcheggio tra via del Purgatorio e via Cava. Il progetto è stato sviluppato attraverso un confronto con l’Asl, che ha imposto alcune prescrizioni legate alla particolare destinazione sanitaria della struttura. Nella progettazione si è scelto di privilegiare gli spazi a verde, limitando di conseguenza il numero dei parcheggi che come sottolineato dal presidente di Commissione “Nell’area circostante la clinica sono comunque in numero sufficiente per le esigenze dei residenti”. L’assessore all’Urbanistica Maria Rita Cecchini ha spiegato che sarà comunque possibile valutare alcuni correttivi alla viabilità interna e all’organizzazione della sosta, pur precisando che i margini di intervento restano limitati e l’importanza dell’opera pubblica che comunque viene riconosciuta anche dai commissari.
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