A Prato il 52% dei pensionati (totale 87.035 ,) non arriva a mille euro al mese, 9. 181 percepiscono meno di 500 euro, in maggioranza sono donne. E ancora in sei mesi da quando è stato aperto lo sportello sociale dello Spi Cgil in mille hanno chiesto un appuntamento, la metà per chiedere aiuto per un sostegno alle persone fragili: secondo i dati del 2021 nella provincia sono 4.900 i disabili non autosufficienti di cui 2.950 sono ultra-ottantacinquenni, mentre 1. 550 tra i 75 e gli 84 anni.
“I nostri iscritti – spiega il segretario Luciana Lacaria – sono stabili intorno a 14.700 ma il potere d’acquisto è sempre meno ogni anno, ormai sono loro a fare da bancomat al Governo. Cerchiamo di assisterli a tutto tondo, ma i problemi sono sempre tanti a partire da quelli legati alla sanità, con difficoltà all’accesso alle cure, a quelli della gestione di un coniuge con problemi di salute”.
Un quadro che allarma la Cigil che, infatti rilancia l’appello a partecipare alla manifestazione del 31 ottobre Il potere d’acquisto logora chi non ce l’ha al Mandela Forum di Firenze
“Una mobilitazione – ha specificato Gabrio Guidotti responsabile organizzativo Spi – in cui sarà fondamentale avere la più ampia partecipazione possibile da parte della cittadinanza, così da fare capire al governo il dissenso e la contrarietà alle politiche portate avanti dal Governo”.
Per raggiungere Firenze sono stati organizzati due autobus gratuiti con partenza alle 8,30 da piazzale Falcone Borsellino. Per prenotare è possibile chiamare il numero di telefono 0574/459268 oppure recarsi di persona negli uffici dello SPI CGIL di Prato in piazza Mercatale.
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