Parte dalla sterilizzazione l’intervento congiunto di Lav – Lega Anti Vivisezione, sede di Prato, e dell’Oasi Felina di Prato OdV, realizzato in collaborazione con il Comune di Prato. Lunedì 1 dicembre prenderà il via la campagna straordinaria di sterilizzazione dei gatti liberi, un’azione strutturata e urgente che mira a gestire in modo efficace la popolazione felina e a supportare custodi e volontari. Le prenotazioni sono già attive al numero 351/9190020. Per permettere l’accesso anche ai gatti non appartenenti a colonie già registrate, su proposta di Lav e dell’Oasi felina La Bogaia il Comune istituirà la “Colonia felina n. 0”. Uno strumento amministrativo pensato per evitare esclusioni dovute a mancate registrazioni o all’assenza di un custode ufficiale, e già adottato in diversi Comuni italiani. «Le colonie feline hanno bisogno di strumenti concreti. La Colonia n. 0 e il lavoro di rete permettono finalmente di intervenire anche nelle situazioni più complesse, proteggendo davvero tutti i gatti liberi della nostra città — dichiara Cristiano Giannessi, responsabile della sede LAV di Prato. — Ci auguriamo che anche altri Comuni scelgano di adottare questo modello. Un ringraziamento va alle veterinarie e ai veterinari che hanno aderito: la loro disponibilità è fondamentale per rendere possibile un progetto così necessario per il benessere animale».


Come funziona la campagna: i custodi cattureranno i gatti in autonomia, secondo tempi e modalità più adatti alla loro colonia, contattando il numero dedicato, saranno indirizzati dal gestore del servizio felino al veterinario disponibile oppure, se necessario, alla struttura di degenza gestita dai volontari di Lav e Oasi Felina La Bogaia. I volontari cureranno la degenza pre e post operatoria fino alla liberazione in sicurezza. A ogni gatto sarà associato un voucher ufficiale di sterilizzazione da presentare al veterinario aderente. L’obiettivo è garantire un percorso ordinato e uniforme, adattabile alle esigenze delle singole colonie
«Il controllo delle nascite è essenziale per prevenire sofferenza animale ed emergenze — commenta Cristina Pietrini, responsabile dell’Oasi Felina La Bogaia. — Siamo orgogliosi di mettere competenze e volontariato a disposizione di un progetto costruito sulla collaborazione. Solo unendo le forze si possono ottenere risultati concreti per il benessere dei gatti liberi».
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