Ammonta a 519.597,36 euro la morosità accumulata per i servizi scolastici del Comune di Prato negli anni 2022/2023 e 2023/2024. Una cifra significativa che ha spinto l’amministrazione ad avviare la procedura di riscossione coattiva per recuperare gli importi non versati. Nel dettaglio, la parte più consistente riguarda il servizio di refezione scolastica, con 477.146,51 euro di mancati pagamenti. Seguono i nidi d’infanzia comunali, con 39.528,30 euro, il trasporto scolastico con 1.052,55 euro e i servizi di pre e post scuola con 1.870 euro. Il provvedimento arriva dopo una lunga fase di solleciti da parte degli uffici comunali. Le famiglie interessate sono state contattate attraverso diversi canali: comunicazioni inviate tramite le scuole, lettere, email, notifiche sull’app IO, oltre a contatti telefonici e diretti presso gli sportelli. Nonostante i tentativi, una parte degli arretrati non è stata recuperata. Per questo motivo il Comune ha deciso di procedere con il recupero forzato delle somme, trasmettendo a So.Ri. – il soggetto incaricato della riscossione – l’elenco nominativo degli utenti morosi. La scelta segna il passaggio alla fase più incisiva del recupero crediti, ritenuta necessaria dall’amministrazione a questo punto dell’anno, una volta esaurite le possibilità di riscossione ordinaria. L’obiettivo è ridurre l’esposizione debitoria e garantire la sostenibilità dei servizi scolastici, fondamentali per le famiglie e per il sistema educativo cittadino.
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