Un’opera lirica per Bernadette, la Santa di Lourdes, sarà messa in scena a Paperino il prossimo 19 settembre con inizio alle 21, ingresso gratuito ma su prenotazione. La produzione è dell’associazione “Perché Verdi Viva”, compagine musicale da sempre attenta alla diffusione di occasioni culturali, col patrocinio del Comune di Prato.
“Questo progetto – viene spiegato in una nota – nasce dalla collaborazione dell’associazione musicale con don Carlo Gestri della parrocchia San Martino di Paperino e con la Curia vescovile. La genesi ha però una storia lunga 10 anni, che comincia quando un gruppo di pellegrini, devoti alla Madonna di Lourdes e alla Santa del miracolo, acquistarono nell’ambiente del Santuario una statua riproduzione dell’Immacolata Concezione da ricoverare in una apposita cappellina a Paperino. Col passare del tempo si è riusciti a raccogliere una cospicua somma da parte dei parrocchiani, tale da immaginare un piano più ambizioso: costruire nello spazio attiguo alla chiesa la fattispecie della grotta di Lourdes a grandezza naturale. I lavori sono cominciati due anni fa, avanzando la richiesta al Santuario di Lourdes di avere un frammento di roccia come simbolo emblematico del singolare progetto”.
Il progetto grotta è cresciuto negli anni insieme al progetto musicale, un’opera lirica dal titolo “Bernadette”, prima opera lirica per banda nata in Italia: un’idea del maestro Roberto Bonvissuto presidente della Filarmonica Otello Benelli di Vergaio e vice presidente dell’associazione “Perché Verdi Viva”. L’azione scenica è sul testo dello stesso compositore (in collaborazione con Goffredo Gori), con una massa corale (quella di Pratolirica, diretta da Mayumi Kuroki), maestro concertante Nicola Mottaran, I’ensemble musicale della Filarmonica Otello Benelli (diretto dallo stesso Roberto Bonvissuto) e tre cantanti lirici: Gaia Ciufegni, Claire Nesti, Carlo Morini e la voce narrante Gianni Novelli. La regia è di Martina Moretti, audio e luci di Andrea Nieri.
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